Guida alla lettura
Un chicco di melograno. Come nacquero le stagioni
La storia di Demetra si racconta da più di quattromila anni. I poeti l’hanno raccontata e gli scrittori l’hanno narrata per innumerevoli volte, alle corti e intorno ai fuochi, nei paesi più sperduti della Grecia e in tutto il mondo antico. Tanti pittori hanno raffigurato le sue immagini, su vasi, anfore, mura di palazzi e grandi tele dalle cornici preziose, per i castelli di principi e sovrani. Il tempo non è riuscito a esaurire né ad attenuare il fascino di questa leggenda, che veniva ricordata nelle cerimonie dei misteri di Eleusi, dove la dea si era fermata nelle sue lunghe peregrinazioni. La versione raccontata qui fu considerata così importante da essere attribuita a Omero, il più grande poeta dell’antichità. Ognuna delle parole che si leggono in queste pagine è ispirata a quell’inno che accompagnava i riti dedicati alla grande dea della natura, che dava l’energia ai campi per produrre i loro frutti e faceva crescere alte le spighe di grano. Con questa storia gli uomini antichi spiegavano uno dei più grandi misteri della terra: l’avvicendarsi delle stagioni, la nascita e la morte della vegetazione, che ogni anno si compie, miracolosamente.
Un libro per:
- scoprire la bellezza dei miti antichi
- osservare cosa accade quando cambia una stagione
- accostarsi alla natura con rispetto e riconoscenza
- riflettere su come i sentimenti ci fanno agire
