fiabe quasi classiche

Un chicco di melograno. Come nacquero le stagioni

La storia di Demetra si racconta da più di quattromila anni. I poeti l’hanno raccontata e gli scrittori l’hanno narrata per innumerevoli volte, alle corti e intorno ai fuochi, nei paesi più sperduti della Grecia e in tutto il mondo antico. Tanti pittori hanno raffigurato le sue immagini, su vasi, anfore, mura di palazzi e grandi tele dalle cornici preziose, per i castelli di principi e sovrani.

Il pifferaio di Hamelin

Robert Browning fu uno dei maggiori poeti nella storia della letteratura inglese. Scrisse Il pifferaio magico di Hamelin, una delle sue opere più popolari, nella primavera del 1842 su richiesta di un bambino, Willy Macready. In quei giorni, Willy era a letto ammalato e si annoiava. Poiché gli piaceva molto disegnare, chiese al poeta, amico del padre, di scrivere qualcosa perché lo potesse illustrare.

La bambina di neve. Miracolo infantile

Nathaniel Hawthorne, l’autore di La bambina di neve, nacque in America nel 1804 e fu uno degli scrittori più noti e importanti di quel paese. Fra i romanzi e i racconti che scrisse ci sono due volumi dedicati ai ragazzi Il libro delle meraviglie e I racconti di Tanglewood, che narrano antichi miti greci. Hawthorne era padre di una bambina, Una, e di un bambino, Julian. Amava molto osservarli. Lo sappiamo perché nei taccuini dello scrittore - pagine e pagine in cui annotava pensieri, stati d’animo, descrizioni di paesaggi, storie - molto spazio è dedicato proprio a loro.