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Quanti siamo in casa?
Da oggi, meglio non arrischiarsi più a chiedere: “Quanti siete, in famiglia?”. La risposta potrebbe essere: “Siamo 6 teste, 78 dita, 20 ditini, 20 ditoni, 118 unghie, 40 metri di intestini, 800 000 mila capelli...” e via di questo passo. Isabella Minhòs Martins e Madalena Matoso mettono in scena con ironia, freschezza e spiazzante originalità, i misteri del corpo umano e, insieme, di quella strana, caotica cosa che è una famiglia di umani. Come? Con un esilarante elenco di numeri e di organi, interni ed esterni. Semplicemente, geniale.
Troppo tardi
Il piccolo Riccardo vuole fare troppo tardi. Tutti gli spiegano che non si può: troppo tardi vien buio, troppo tardi fa freddo, troppo tardi è tutto chiuso. E Riccardo è troppo piccolo, a meno che... improvvisamente non appaiano tre splendidi amici con cui raggiungere il meraviglioso paese di Troppo Tardi! Un storia incalzante, divertente, surreale, fantastica sui desideri enormi dei bambini: sulla loro insaziabile sete di avventura e magia e, insieme, il loro bisogno immenso di amore e protezione.
Il regalo
Esiste un dono abbastanza grande per il proprio papà? Nella scatola che tiene nascosta sotto il proprio letto, il protagonista di questa storia ha trovato la risposta a questa difficile domanda. Un dono grande come il cielo, luminoso come le stelle, misterioso come i pianeti, per guardare insieme attraverso l’universo e viaggiare senza paura di costellazione in costellazione, in quella terra di nessuno che è lo spazio aperto del pensiero, del gioco, del sogno, della conoscenza e dell’immaginazione.
Gli uccelli
Un giorno, un uomo parte con il suo camion rosso. È un signore come tanti, su un camion come tanti, in un posto come tanti, in un giorno che potrebbe sembrare come tanti, se non fosse che in fondo al suo camion trova qualcosa di inaspettato. È una cosa piccola, come lo sono tante altre cose. Una cosa da nulla. Un dettaglio.
Il viaggio di Adele e altre storie del bosco
La piccola Adele, scoiattola di buona famiglia, è convinta di vivere la più bella delle vite possibili, finché, dopo un’alluvione, approda all’isola di Renato e scopre con sorpresa un orizzonte più ampio del proprio. Lili, minuscola renna iperattiva, pensa che per essere felici si debbano fare venti cose per volta: sarà Sam il tasso a insegnarle i piaceri della contemplazione e della lentezza. Nella foresta, il corvo e il merlo litigano per il titolo di “re”. Grazie all’umiltà e all’intelligenza di un rospo, un lombrico e una formica arriveranno a ridimensionare le loro pretese.
La coda canterina
E se una mattina vi svegliaste con una coda che canta in russo canzoni pazze, cosa fareste? Chiamereste i pompieri? O il fornaio? Il tabaccaio? O il macellaio? Il becchino? O addirittura il sindaco? È quel che accade in un paese minuscolo, “così piccolo che il suo nome era più grande del paese”, quando Ivan si sveglia con una coda “bella, lunga, robusta e nuova di zecca” che non sta ferma un attimo, e canta e balla. I genitori del bambino, terrorizzati, dapprima rimangono senza parole, poi cercano aiuto.
Vorrei avere
Un canto per voce sola di bambino, che accompagna il lettore di pagina in pagina attraverso campi, foreste tropicali, oceani, notti di luna, vie lattee, boschi e spiagge. Un omaggio alla perfezione degli animali attraverso lo sguardo amoroso di un bambino che ne desidera appassionatamente le straordinarie capacità. Un libro in cui la bellezza non è mai nominata, ma in cui tutto lascia intendere che è ad essa che tende la voce che lo percorre. Un libro-preghiera, per dire che se il pensiero è laico, la natura no. Lei è sacra.
Zoo segreto
Che forma ha l’allegria?
Zoo segreto
Angelica è una bambina molto speciale. I suoi pensieri somigliano agli animali delle fiabe: possono essere misteriosi, saggi, delicati, ma anche dispettosi, selvaggi e un po’ cattivi. Un libro che insegna a muoversi con rispetto e ironia attraverso il contraddittorio e movimentato mondo dei sentimenti e delle passioni.
Segnalato fra i migliori libri del 2004 nel sondaggio LiBeR 2005.
Inserito in “Almeno questi. Bibliografia di base per la biblioteca per bambini e ragazzi", Centro regionale servizi biblioteche ragazzi Campi Bisenzio.
Mondocane
Impariamo a raccontare In questo libro, le immagini sono impaginate come fossero istantanee ordinate su un album dei ricordi. È quello di Lillo e raccoglie le foto di un’estate passata. Ma Lillo non si limita a sfogliarlo: il percorso visivo che lo riporta al passato, lo spinge a raccontare, e attraverso la forma del racconto, a trovare il significato dell’esperienza fatta. Un esempio da utilizzare con i bambini, spingendoli a dare forma alle loro esperienze, sempre intensissime e importanti, per creare racconti e trovare significati.
Un libro per:







