Alzarsi in punta di piedi

[di Ursula Grüner]

Apro il libro Ascolta, Salmi per voci piccole ed entro in uno spazio sacrale fatto di parole e immagini che ci raggiungono da una tradizione millenaria. Contemporaneamente sento la voce di un bambino, una mamma, una persona d'oggi, sento me stessa dentro le parole di questi antichi Salmi riscritti da Giusi Quarenghi.

Ascolta si rivolge a tutti, anche ai bambini, un libro che può essere compreso in molteplici modi, e che tocca con sensibilità le esigenze emotive e intellettuali di grandi e piccoli. Per comprendere questo libro lo si dovrebbe leggere ad alta voce, perché i salmi sono fatti per essere recitati, cantati e poi, come scrive Tony Mitton in Prugna, può succedere qualcosa:



Drizza le orecchie.
Stai bene attento.
C'è una parola,
una frase in fermento?
Seguine il ritmo.
Afferra il rumore
e gustane, poi,
lentamente il sapore.
È divertente?
Impertinente?
Senti che mette
radici alla svelta?
Ormai
la poesia
ti sta sbocciando in testa.


Giusi Quarenghi si è calata in una tradizione lunga tremila anni popolata dalle voci di tantissimi colleghi che, fin dal passato, hanno riscritto questi testi biblici nella propria lingua e nei propri contesti culturali. In questi salmi, che sono poesia della vita in cui possiamo ancora rispecchiarci e ritrovarci, sentimenti ed emozioni vengono espressi con parole profondamente umane.

Ascolta, Salmi per voci piccole apre una porta verso gli antichi testi, incuriosisce e sa costruire ponti di lettura e comprensione fra la tradizione biblica e la nostra vita. In questo libro troviamo gioia, tristezza, rabbia, paura, vergogna e vendetta, ma anche fiducia, speranza, tenerezza. Giusi Quarenghi ha saputo selezionare e coltivare le parole in modo da rivolgersi, oltre a tutti noi, ai bambini, e ha saputo rispettare e valorizzare e la grandezza dei loro sentimenti. Come ha scritto Janus Korczak:

Voi affermate
che è difficile stare coi bambini.
Avete ragione.
Ma poi aggiungete:
perché bisogna mettersi
al loro livello, abbassarsi,
curvarsi, piegarsi, farsi piccoli.
Ebbene, in questo avete torto.
Non sta qui la fatica maggiore,
ma piuttosto
nel dovere di elevarsi
all’altezza dei loro sentimenti.
Sta nell’impegno di distendersi, allungarsi,
alzarsi in punta di piedi,
per non ferirli.

Giusi Quarenghi, Anais Tonelli, Ascolta. Salmi per voci piccole, Topipittori, 2016.

Durante un incontro di formazione con genitori, ho letto il Salmo 103 tratto da Ascolta, Salmi per voci piccole e le parole hanno fatto vibrare gli animi e toccato i cuori di tutti. Stiamo in una antica tradizione umana, si tratta di parole scritte da un popolo che viveva in Oriente, un popolo nomade in ricerca delle proprie radici e della propria spiritualità: questo testo riletto oggi ad alta voce, fa si che le persone si riconoscano in esso. Salmi, preghiera e poesie è il titolo di un testo di Erich Zenger, questi salmi sono da leggere ad alta voce anche tra adulti perché solo se riscopriamo il gusto delle parole e sappiamo ascoltarle possiamo trasmetterle e regalarle ai nostri figli.

L'illustrazione, poi, è davvero straordinaria e preziosa. Dalle neuroscienze sappiamo che le immagini lasciano una forte impronta nella nostra memoria, si ancorano nella mente con tutto il loro bagaglio emotivo.

Giusi Quarenghi, Anais Tonelli, Ascolta. Salmi per voci piccole, Topipittori, 2016.

Anais Tonelli ha fatto un'approfondita esperienza personale legata a una ricerca sull'immaginario simbolico medievale. Attingere alla tradizione dei salteri medievali per illustrare oggi un albo rivolto ai bambini è una scelta coraggiosa e originale. Sorprende come l'illustratrice tragga spunto dal mondo delle rappresentazioni dei libri miniati, dai libri di astrologia, dalle sottili descrizioni degli erbari, ma anche dalle fiabe tradizionali e da miti attuali come quello di David Bowie. Questa è illustrazione di qualità, che sa parlare con un nuovo linguaggio e permette una lettura varia e ricca di spunti. Attraverso dettagli e particolari simbolici viene ripreso l'antico intreccio tra i regni vegetale e animale, gli astri e l'anima umana. La lettura lenta di questo immaginario diventa una continua scoperta, un antidoto al bombardamento quotidiano di immagini banali e stereotipate.

Giusi Quarenghi, Anais Tonelli, Ascolta. Salmi per voci piccole, Topipittori, 2016.



Leggendo e osservando l'albo, saltano all'occhio i paralleli tra l'illustrazione di Anais Tonelli e le immagini medievali che troviamo nelle nostre chiese e biblioteche. A Bergamo, da dove scrivo, conosciamo l'enorme patrimonio delle tarsie di Lorenzo Lotto nel coro di Santa Maria Maggiore in Città Alta, realizzate dall'intarsiatore Giovan Francesco Capoferri. Soprattutto i coperchi delle tarsie sono ricchi dell'antica sapienza dei simboli dell'astrologia, dell'alchimia e del bestiario medioevale.

Illustrazioni di Anais Tonelli per Ascolta. Salmi per voci piccole, e tarsie di Lorenzo Lotto a Santa Maria Maggiore, Bergamo.

Mauro Zanchi in Lorenzo Lotto e l'immaginario alchemico descrive così le tarsie: «Le "imprese"nelle tarsie del coro della Basilica di S. Maria Maggiore in Bergamo: questo libro collega la tradizione del passato al punto lontano del futuro, il libro aperto verso l'alto ha in sé, nelle sue pagine, il Passato, il Presente e il Futuro, l'intero ciclo vitale dell'Essere. (p. 58) [...] Il fine dell'alchimista è quello di giungere a vedere le cose del mondo terreno fatte ad immagine del mondo spirituale. (p. 70)».

Abbiamo visto come il libro Ascolta, Salmi per voci piccole inviti a rileggere i Salmi dell'Antico Testamento, allo stesso modo ci si può mettere alla ricerca delle similitudini tra le illustrazioni del nostro libro e le Imprese, come Lorenzo Lotto chiama i coperchi intarsiati. È stupefacente la somiglianza tra il linguaggio antico ricco di sapienza e di conoscenza dei cosmi, del mondo spirituale e umano, e le miniature di Tonelli. Qui trovate alcuni esempi delle imprese del Lotto messi a confronto con le illustrazioni di Anais Tonelli: il serpente col viso di donna; la maschera, il drago e il guerriero, l'albero e la civetta usata dal Lotto nel suo autoritratto in un affresco.

Illustrazione di Anais Tonelli per Ascolta. Salmi per voci piccole, e tarsia di Lorenzo Lotto a Santa Maria Maggiore, Bergamo.

Illustrazione di Anais Tonelli per Ascolta. Salmi per voci piccole, e Lorenzo Lotto tarsia a Santa Maria Maggiore, Bergamo, e autoritratto, Oratorio Suardi, Trescore Balneario.

Come spiega 
Mauro Zanchi in Lorenzo Lotto e l'immaginario alchemico (Ferrari Editrice): «
La civetta ( o il gufo), emblema della conoscenza ermetica, porta quegli occhiali che tramite 
la Sublimazione permettono di mettere a fuoco l'Archetipo del mondo Spirituale. Nell'
autoritratto dell Oratorio Suardi a Trescore, Lorenzo Lottto si è raffigurato proprio con una civetta, simbolo di quella sapienza occulta che facilita la percezione dello Spirito Universale celato nella Natura.».

Possiamo procedere allo stesso paragone con i mosaici della Cattedrale di Otranto o altri esempi di arte antica. Chi per esempio fa una passeggiata sul tetto del Duomo di Milano può cercare paralleli fra l'illustrazione di Tonelli e le sculture che lo popolano, un'avventura che potrebbe accompagnare la lettura poetica dei testi di Ascolta, Salmi per voci piccole.

Illustrazione di Anais Tonelli per Ascolta. Salmi per voci piccole, e mosaic0 pavimentale, Cattedrale di Otranto.

Illustrazione di Anais Tonelli per Ascolta. Salmi per voci piccole, e gargoyle, Duomo, Milano.

 

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