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Albi illustrati a scuola

A un'altezza vertiginosa

Si sente dire, a volte, che scuola e lettura siano incociliabili. Lo dicono coloro per cui la scuola è avviamento alla vita professionale, e dunque deve preparare a questo, concentrandosi su materie 'tecniche', sempre più specifiche, vicine alle diverse professioni. Ma lo dicono anche coloro che sostengono che la lettura debba rimanere un piacere puro, personale e autonomo, per sprigionare tutta la propria potenzialità, il proprio fascino, e che perciò l'effetto della scuola sia guastare la bellezza della scoperta dei libri.

Dare forma alle nuvole

L'albo illustrato è ormai entrato di prepotenza nelle scuole. Le esperienze di utilizzo in ambito didattico sono ormai quotidiane ed estremamente variegate. Ma, nella maggior parte dei casi, si tratta di iniziative intraprese nella scuola primaria, spesso confinate ai primi anni, quando le capacità di lettura del solo testo sono più limitate e gli insegnanti - gli adulti in generale - tendono a pensare alle immagini che complementano il testo nella narrazione come a una sorta di aiutante magico che interviene per facilitare un compito arduo: imparare a leggere correntemente.