Che una segreta trama di gallerie, passaggi, varchi, strettoie faccia del sottosuolo uno delle più desiderabili geografie dell’immaginario è cosa nota ai ragazzi. Lo sa, per puro istinto, anche Francesca, che, infatti, all’esistenza di questo invisibile, ma molto concreto, mondo altro attribuisce subito la presenza di un coccodrillo in una quotidianissima lavatrice. Lo straordinario animale acquatico, a grandezza naturale, rotea fra biancheria intima e casalinga, divertito e divertente, per nulla umiliato dal contatto con la sfera domestica, tutt’altro. Nel mondo di tutti i giorni sembra aver trovato un luogo di vacanza ideale. La lavatrice è la via d’accesso che gli permette di comunicare con l’aldiqua dal suo aldilà: una sorta di navicella da cui discorrrere telepaticamente, fra le altre cose, con bambine di nome Francesca. Il tempo stringe, però, e il coccodrillo approfitta della fase “risciacquo” dell’elettrodomestico per rimmergersi nel suo dominio di tubature e raggiungere così l’ennesima tappa del suo viaggio nel mondo di “fuori”. Ma nulla è perso. Francesca conosce le vie segrete dell’immaginazione e del pensiero: sa che costeggiano parallele le avventurose strade percorse dal suo verde amico dagli occhi brillanti.
Un libro per
- giocare con le parole: “vicino” e “lontano”
- inventare nuovi modi per comunicare a distanza
- costruire una nuova casa al proprio coccocrillo
- immaginare le vie segrete di un mondo d’acqua