Albi

La bambina di vetro

Questa storia, pubblicata per la prima volta in Francia nel 2002, è stata ispirata da Giacomo di cristallo di Gianni Rodari. Gisèle, la protagonista del libro, così trasparente da mostrare a tutti i propri pensieri, a differenza di Giacomo non viene messa in prigione, ma esclusa e costretta a vagare per il mondo alla ricerca di una casa.
La bambina di vetro, scrive Beatrice Alemagna, non “parla di quanto sia potente la verità, ma di fiducia in se stessi e di coraggio”. Doti che tutti coloro che lottano per la vita non dovrebbero mai perdere.

Le cose che passano

Nella vita, sono molte le cose che passano. Si trasformano, se ne vanno. Il sonno finisce. Una piccola ferita guarisce (quasi) senza lasciare traccia... La musica scivola via, i pensieri neri svaniscono, il cielo schiarisce sempre dopo la pioggia e la paura se ne va. Ma in questa metamorfosi delle piccole cose, in questo flusso inarrestabile di cambiamenti, c’è una cosa che non cambierà mai e resterà per sempre.
Beatrice Alemagna torna in catalogo con un piccolo libro illustrato, raffinato, ironico, delicatissimo dedicato a tutti i lettori, dagli zero ai duecento anni.

Lina. Avventure di un'architetta

Il mondo nel 1914: vanno di moda i cappelli e anche le corse dei cavalli e fare pic-nic, le donne vogliono più diritti, molta gente lavora in fabbrica, comincia la Grande Guerra (e finisce quattro anni dopo). In quello stesso anno nasce a Roma Lina Bo Bardi. Lina vuole diventare architetto ed è fermamente convinta che l’architettura non possa esistere senza le persone. Studia, progetta, dirige cantieri, fonda importantissime riviste, viaggia, fugge dalla guerra, parte per il Brasile, conosce celebri architetti e da loro impara moltissimo.

Al mercato

Lasciati sabbia e ombrelloni (In spiaggia, 2017), Susanna Mattiangeli e Vessela Nikolova, tornate in città, osservano gli esseri umani che popolano il mercato. La nonna deve comprare dei guanti per sé, un regalo per la zia Ada e qualcosa anche per la nipotina che la accompagna. Insieme, rovistano, scoprono, assaggiano, ascoltano e osservano. Perché il mercato è un gioco bellissimo dove usare bene gli occhi è indispensabile. Un altro capolavoro di testo e immagini per raccontare il brulicare vivo del mondo.

La luce

Chenxino, giovanissima e talentuosa esordiente, è autrice e illustratrice di questo delicato racconto. Protagonisti un ragazzo e una ragazza. Il momento in cui il ragazzo è andato a abitare di fronte all’appartamento della ragazza viene fissato sul diario: “Oggi mi sono innamorata”. Da questo istante, il lettore assiste a una commovente sequenza che mette in scena le strategie adottate dalla ragazza per farsi notare. La vedremo, così, trasformarsi in uccello per cantare su un albero, in maiale per fare colazione insieme a lui, in dinosauro per proteggerlo di notte.

Si può svuotare una pozzanghera?

I bambini, si sa, si pongono domande pazze. È la loro voglia di sperimentare il mondo, di giocare con lui, che li spinge a interrogarsi sui tanti misteri che nasconde. Misteri che i grandi non vedono più, abituati a pensare che un divano è un divano, o un tubetto di dentifricio è un tubetto di dentifricio, e che certo non è necessario contare le uvette del muësli e nemmeno fare troppe capriole, altrimenti gira la testa.