memoria
Un tu che credevo di aver perso
Era tutto pianificato con precisione. Poi il libro è arrivato, ne abbiamo spedite copie ai nostri promotori e ai librai delle Case dei Topi, lo abbiamo fatto vedere agli amici più cari e tutti, ma proprio tutti ci hanno detto che non sarebbe stato Natale senza questo libro in libreria. E così, Tu sei qui di Laetitia Bourget e Joanna Concejo approderà sugli scaffali non il primo febbraio duemilaventitré, ma nella prima settimana di dicembre, fra un mese esatto. Intanto, qualcuno fra quelli che hanno avuto una copia della tiratura di testa ha pensato di scrivere qualcosa.
Nella luce del foglio bianco
Il blog si apre oggi, 5 settembre, con la prima novità dell'autunno A volte sparisco, di Francesco Chiacchio, della collana Topi Immaginari, inaugurata nell'autunno 2021 da Infanzia di un fotografo, di Massimiliano Tappari.
I bambini di Hiroshima
[di Matteo Maculotti]

Dettaglio da un rotolo dipinto col motivo delle gru in volo e del sole nascente, simbolo di immortalità.
I quaderni, creature scritte
Ovvero le voci dei bambini di oggi e di ieri per raccontare il passato e il presente della nostra lingua
[di Oriana Marzani]
Il racconto dell’illustrazione
È uscito da qualche giorno in libreria un saggio sull'illustrazione e i libri con le figure che ci è parso di grande interesse, anche perché pensiamo che, per la chiarezza espositiva e il taglio esauriente ma sintetico, potrà essere molto utile a chi vuole avvicinarsi a questo ambito di pratiche e di studi. Abbiano chiesto al suo autore, Andrea Rauch, figura molto nota nel nostro settore, di parlarcene. Lo ringraziamo per avere accolto la proposta.
[di Andrea Rauch]
La memoria, il silenzio, la semplicità
Il nostro ultimo volume degli Anni in tasca è di una scrittrice cilena molto conosciuta, Maria José Ferrada, di cui già abbiamo (felicemente) in catalogo Il segreto delle cose. Con queste brevi riflessioni Maria José, oggi, ci introduce a quelle che sono alcune delle migliori e più riconoscibili qualità del suo stile: la concretezza, il mistero, l’essenzialità, la chiarezza. La ringraziamo.

