Ieri, giovedì 11 giugno, la Fondazione CiaoLapo ha promosso sul proprio sito e sui canali social (Instagram, Facebook e LinkedIn) il lancio di Abbracci di Storie
, un progetto dedicato alla lettura condivisa, alla biblioterapia e al benessere perinatale nei reparti di ostetricia, ginecologia e neonatologia. Tra i numerosi albi illustrati selezionati per l’area neonatale e per l’area ostetrico-ginecologica del progetto, 19 sono editi da Topipittori. Questa selezione si arricchirà ogni anno di nuovi titoli tra quelli pubblicati nel biennio precedente, così da offrire ai reparti una bibliografia sempre più ricca, aggiornata e capace di dialogare con i bisogni delle famiglie e degli operatori.
Condividiamo di seguito la presentazione dettagliata del progetto.
[di Claudia Ravaldi per Fondazione CiaoLapo]
Le storie come spazio di cura
Una costellazione di albi illustrati per accompagnare il tempo del ricovero
Abbracci di storie è il progetto della Fondazione CiaoLapo ETS dedicato alla promozione del benessere nei reparti di ostetricia, ginecologia e area neonatale, attraverso la lettura ad alta voce e la biblioterapia con albi illustrati (1).
Il progetto ha due principali aree di intervento:
- l’area neonatale, che coinvolge i reparti di Neonatologia, Patologia Neonatale e Terapia Intensiva Neonatale, gli operatori ospedalieri, i genitori e i neonati ricoverati;
- l’area ostetrico–ginecologica, che coinvolge i reparti di Ostetricia e Ginecologia, gli operatori ospedalieri e le donne ricoverate per gravidanza a rischio, patologie ginecologiche e percorsi clinici complessi.

Il grande libro dei pisolini, Giovanna Zoboli, Simona Mulazzani, Topipittori 2013.
La selezione degli albi
Le costellazioni sono frutto di una lunga esperienza di utilizzo degli albi illustrati nel sostegno psicologico in contesti ospedalieri e territoriali con le famiglie, gli operatori e i volontari di CiaoLapo ETS (2); la selezione delle opere si basa su criteri clinici e letterari, articolati intorno ai principi e alle pratiche di cura in ottica salutogenica e trauma informata. (3)
La costellazione tiene insieme storie narrate con differenti toni di voce, che esplorano esperienze diverse e favoriscono la sintonizzazione su differenti stati d’animo: questa polifonia può accompagnare i giorni e i vissuti mutevoli che si avvicendano durante l’ospedalizzazione. Gli albi selezionati si distinguono per un registro emotivo letterario e non didascalico, per la capacità di evocare storie nelle storie, per la musicalità della scrittura, per il ritmo e per i silenzi, ma anche per la presenza di un respiro nelle pagine e tra le pagine e per uno sguardo sul mondo gentile e accogliente, in grado di aprire spazi di riflessione e domande di senso.


Le fate formiche, Shin Sun-Mi, Topipittori 2018.
Culla di parole: la biblioterapia in area neonatale
Culla di parole promuove il benessere emotivo di genitori e neonati attraverso la lettura condivisa di albi illustrati e valorizza l’umanizzazione delle cure, mettendo al centro la relazione tra genitore e bambino e tra genitore e personale sanitario.
Il progetto si articola in sei momenti:
1. la formazione degli operatori sulla lettura ad alta voce, sulle tecniche base di mindfulness per la riduzione dello stress e sulla promozione del benessere attraverso l’albo illustrato;
2. la presentazione agli operatori della costellazione di albi selezionati;
3. l’allestimento della biblioteca in reparto con gli albi donati dalla Fondazione;
4. la pratica quotidiana di lettura ad alta voce degli operatori ai genitori;
5. la promozione della pratica di lettura da genitore a neonato;
6. la riunione di supervisione trimestrale con i referenti del progetto.
La lettura condivisa è un’esperienza salutogenica, ossia generatrice di salute: favorisce la co-regolazione emotiva e la riduzione dello stress e promuove la genitorialità, anche nelle situazioni complesse (4). Leggere ad alta voce per sé e per il proprio bambino contrasta i vissuti di impotenza e di frammentazione, e nutre la relazione.

Inverno, Rotraut Susanne Berner, Topipittori 2018.

La notte, Rotraut Susanne Berner, Topipittori 2019.
La biblioteca di Demetra: la biblioterapia in area ostetrico–ginecologica
La biblioteca di Demetra promuove il benessere e la riduzione dello stress attraverso la lettura di albi illustrati, ad alta e a bassa voce. Il progetto è rivolto alle donne ricoverate per gravidanza a rischio, patologie ginecologiche o altri percorsi complessi.
Gli interventi sul corpo, la permanenza in ospedale e l’incertezza sono eventi potenzialmente traumatici anche quando la prognosi è favorevole. Prendersi cura della dimensione psicologica durante il ricovero significa promuovere salute (5).
Il progetto si articola in sei momenti:
1. una prima formazione degli operatori sulla lettura ad alta voce, sulle tecniche base di riduzione dello stress e sulla promozione del benessere e della resilienza attraverso la biblioterapia con l’albo illustrato;
2. la presentazione agli operatori della costellazione di albi selezionati;
3. l’allestimento della biblioteca in reparto con gli albi donati dalla Fondazione;
4. l’inizio dei momenti quotidiani di lettura alle degenti;
5. la diffusione della pratica quotidiana di lettura autonoma, personale o in gruppo;
6. la riunione di supervisione trimestrale con i referenti del progetto.
Il tempo del ricovero può diventare un’occasione per attivare pratiche di salutogenesi e di riduzione dello stress e intercettare bisogni e risorse delle donne ricoverate. Semplici tecniche di mindfulness e spunti di biblioterapia possono favorire una presenza autentica, una migliore regolazione emotiva, migliorare la capacità immaginativa e favorire il contatto con le proprie risorse interne.

Le cose che passano, Beatrice Alemagna, Topipittori 2019.
La costellazione Culla di parole (area neonatale)
BABALIBRI
• Che cosa sogna il sole?, Philip Stead, Erin E. Stead
• Grat Grat Cirp Splash, Kitty Crowther
• Lacrime che volano via, Sabine De Greef
• L’albero, Iela Mari
• L’uccellino fa…, Soledad Bravi, Federica Rocca
• Nella foresta silenziosa e misteriosa, Delphine Bournay
• Orso ha una storia da raccontare, Philip Stead, Erin E. Stead
• Pezzettino, Leo Lionni
• Pikkeli Mimù, Anne Brouillard
• Se vuoi vedere una balena, Julie Fogliano, Erin E. Stead
CAMELOZAMPA
• Bella e il gorilla, Anthony Browne
• Il giorno felice, Ruth Krauss, Marc Simont
FATATRAC
• Millanta la gallina canta, Nicoletta Codignola, Arianna Papini
GLIFO
• Si può dire senza voce, Armando Quintero, Marco Somà
IL CASTORO
• Ascolta, Cori Doerrfeld
IPPOCAMPO
• Io…, Emma Dodd
LA MARGHERITA
• La scatola, Isabella Paglia, Paolo Proietti
LAPIS
• Buonanotte orsetto, Attilio
• I tre porcellini, Attilio
• Mao e Bau, Attilio
• Oh oh!, Chris Haughton
• Oh no, George!, Chris Haughton
• Rosso di cielo, Chiara Carminati, Alessandro Sanna
• Cerca cerchi, Chiara Carminati, Massimiliano Tappari
• Segui la stella, Chiara Carminati, Massimiliano Tappari
• Teresa, Gek Tessaro, Massimiliano Tappari
MARAMEO
• I cinque sensi, Anne Crausaz
MINIBOMBO
• Guarda fuori, Silvia Borando
• Ho visto una talpa!, Chiara Vagnocchi
MONDADORI
• Il piccolo bruco Maisazio, Eric Carle
• L’ippocampo, un papà speciale, Eric Carle
ORECCHIO ACERBO
• Nino, Anne Brouillard
TOPIPITTORI
• Benvenuta, Daniela Berti
• Dov’è Momo? In giro!, Andrew Knapp
• E dopo?, Katsumi Komagata
• Il grande libro dei pisolini, Giovanna Zoboli, Simona Mulazzani
• In una famiglia di topi, Giovanna Zoboli, Simona Mulazzani
• Inverno, Rotraut Susanne Berner
• La notte, Rotraut Susanne Berner
• Le cose che passano, Beatrice Alemagna
• Le fate formiche, Shin Sun-Mi
• Mio amore, Beatrice Alemagna
• Ninna nanna per una pecorella, Eleonora Bellini, Massimo Caccia
• Oh!, Massimo Caccia
• Un seme di carota, Ruth Krauss, Crockett Johnson



La costellazione biblioteca di Demetra (area ostetrico–ginecologica)
ADELPHI
• Il signor coniglio e il regalo perfetto, Charlotte Zolotow, Maurice Sendak
BABALIBRI
• Orso ha una storia da raccontare, Philip Stead, Erin E. Stead
• Se vuoi vedere una balena, Julie Fogliano, Erin E. Stead
CAMELOZAMPA
• Il giorno felice, Ruth Krauss
FATATRAC
• Il mio cuore, Corinna Luyken
• La camera del leone, Adrien Parlange
• Notte magica, Sarah Cheveau
GALLUCCI
• La strega civetta, Myriam Dahman, Júlia Sardà
GIUNTI
• Haiku per esplorare il mondo, Geroldi, Risari, Hasegawa
KALANDRAKA
• Il bigliettino, Burgos Galan
KITE
• Il catalogo dei giorni, Luca Tortolini, Daniela Tieni
• Il mio passo, Alfredo Paniconi, Margaux Romano
• Io e gli altri, Amanda Cley, Cecilia Ferri
• Nuvola, Alice Brière-Haquet, Monica Barengo
• Tutte storie, Nadia Al Omari, Richolly Rosazza
LOGOS
• Come le nuvole, Anna Paolini
• S’alza il vento, Anna Paolini
MARAMEO
• I cinque sensi, Anne Crausaz
MONDADORI
• Quel che c’è sotto il cielo, Chiara Carminati
ORECCHIO ACERBO
• La ragazza e il masso, K. In-’t-Ven, M. Verschaffel
RIZZOLI
• Vita, Lisa Aisato
SALANI
• Selma, Jutta Bauer
STORIEDICHI
• Chiudo gli occhi e sono, Giraldo, Bertelle
TERRE DI MEZZO
• Ascoltami elefante, Nadine Robert, Valerio Vidali
• Ogni alba, Marc Martin
TOPIPITTORI
• Gli uccelli, Germano Zullo, Albertine
• Io e Pepper, Beatrice Alemagna
• L’anima smarrita, Olga Tokarczuk, Joanna Concejo
• La zuppa Lepron, Giovanna Zoboli, Mariachiara Di Giorgio
• Sua Altezza Poltiglia, Principessa di Fango, Beatrice Alemagna
• Vostra Befana, Barbara Cuoghi, Elenia Beretta



Note
(1) Gli albi illustrati sono uno strumento accessibile e prezioso per promuovere momenti di condivisione, per imparare a regolare la risposta allo stress, e per creare uno spazio simbolico di pausa, contenimento e riorganizzazione emotiva.
(2) Si ringrazia in modo particolare Sara Pariani per il contributo alla selezione di letture in area neonatale.
(3) Per approfondire: Alfredo Vannacci, “Gli albi medicina e la medicina, questi sconosciuti”, in Quarantotto N.10, Topipittori, 2026.
(4) La nascita pretermine, la presenza di una patologia neonatale e il ricovero sono noti eventi stressanti: l’esperienza del ricovero del neonato si associa spesso ad ansia, depressione e disturbo post-traumatico da stress, promossi dalla separazione precoce dal neonato, dall’incertezza prognostica, dalla percezione di perdita del ruolo genitoriale e dall’esposizione prolungata a procedure mediche invasive. Anche dopo la dimissione, molte famiglie riportano difficoltà emotive e relazionali: persistono livelli elevati di stress, sentimenti di vulnerabilità e iperprotezione nei confronti del bambino, con possibili ripercussioni sulla qualità delle interazioni precoci, l’attaccamento e la costruzione della relazione. Interventi orientati al sostegno dei genitori e alla promozione delle cure responsive fin dal ricovero sono fondamentali per il benessere dell’intero nucleo familiare.
(5) Molte condizioni perinatali e ginecologiche generano livelli significativi di stress e si associano a sintomi di ansia o depressione invalidanti: le donne con uno o più ricoveri per gravidanza a rischio presentano livelli di ansia elevati e le gravidanze successive ad aborto o morte perinatale si accompagnano spesso a disturbi dell’umore. Nelle donne con aborto spontaneo e gravidanza extra-uterina sono frequenti sintomi di disturbo post-traumatico da stress, spesso legati alla mancanza di supporto al momento del ricovero.