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librerie

Avventure /19: Testo e linee per piccole teste

Il 29 ottobre 2012, ovvero cinque anni fa, su questo blog ospitammo un post di Antonella Giuliano, Voglio diventare una libraia indipendente, nel quale si raccontava come e perché le era nata l'idea di aprire una libreria per ragazzi, in che modo aveva pensato di realizzarla, attraverso quali passi ed esperienze. Il post si concludeva con il progetto ancora in fase esplorativa e non operativa, ma sorretto da volontà, fiducia e seria determinazione.

La Grand Illusion ovvero libri difficili, invendibili, illeggibili

[di Diletta Colombo]

Mi è venuto un colpo quando Giuseppe Zapelloni, l'editore de La Grande Illusion, mi ha chiesto di partecipare al convegno Esperimenti d'autore e sperimentazioni editoriali. Tra libertà espressiva e mercato con le autorevoli voci di Guido Scarabottolo, Maurizio Minoggio, Mario Piazza presso la Borsa di Milano, in occasione di Bookcity 2016.

«Ti aspetto fuori»: quando la lettura sembra solitudine

[di Chiara Condò (con Alessandro Montagner)]
È successo di nuovo l’altra sera, poco prima della chiusura: un bambino è entrato nella mia libreria di corsa e si è guardato attorno spaesato, afferrando libri distrattamente. Mi sono avvicinata per salutarlo, ma non sono riuscita ad aprire bocca che un braccio materno è spuntato dalla porta, arpionando il bambino e portandolo via altrettanto in fretta.

Avventure / 18: A Ravenna nasce Momo

Come sapete il lavoro dei librai ci interessa molto, in particolare di quelli specializzati, collaboratori così importanti per noi. Non è che ci sia un particolare merito, in questo: per noi ognuna di queste librerie costituisce un riferimento essenziale, un legame con il territorio insostituibile. Per questo, ogni nuova libreria è un evento da salutare con entusiasmo e merita grande attenzione.

Se hai meno di sei anni

Il 5 gennaio, su facebook, Filomena Grimaldi, felice proprietaria della Libreria Controvento sita a Telese Terme, ha scritto la riflessione che trovate qui di seguito, incentrata sulla relazione fra libraio, pubblico adulto e libro illustrato, la quale terminava con una richiesta di aiuto ad alcune persone, fra le quali noi.