Mondocane
Lillo è nato in città. Suo padre lavora in un distributore di benzina, sua madre è nel ramo dei computer.
Lillo è nato in città. Suo padre lavora in un distributore di benzina, sua madre è nel ramo dei computer.
Brutto vive sotto il letto di Bello. Bello vive di giorno e, la notte, quando Brutto esce, dorme. Di giorno, invece, Brutto riposa, e Bello va a scuola. Così non si incontrano mai.
È notte, e la città, i luoghi di tutti i giorni, cambiano improvvisamente. Le luci e le atmosfere notturne rendono ogni cosa misteriosa e diversa.
Un tempo, quando ancora la terra e il cielo erano abitati dagli Dei, successe un fatto straordinario.
In un giorno di aprile del 1842, il poeta inglese Robert Browning, per divertire e confortare il figlioletto ammalato di un amico, decide mettere in versi l’antica fiaba tedesca del Pifferaio di Ha
Dopo una fitta nevicata, torna il sereno. Il cielo è azzurro, il sole brilla sui rami degli alberi, fatti cristallo dal gelo.
Una mosca che cade nella frutta sciroppata. Due noccioline che si prendono gioco di un frullato un po’ babbeo. Una sfoglia con le mele che sogna di essere una nave pirata.
Dall’estro surreale di Gwenola Carrère un alfabeto senza precedenti, fatto di animali matti e strampalati annunci.
Io non sono sempre stato io. Prima di essere me, non ero dentro me. Ero altrove. Altrove è tutto tranne me. Solo poi, sono diventato veramente io.