classici

La bambina e il lupo

Molto tempo fa, sul limitare del bosco viveva una bambina con la sua mamma. Un giorno, la mamma le diede delle focacce da portare alla nonna… Ma questa è la storia di Cappuccetto Rosso! esclamerete voi. In effetti, un po’ ci somiglia, anche se non del tutto. Allora, in cosa è diversa? Leggetela e lo saprete. Noi vi possiamo dire solo che questa è la vera storia di come andarono i fatti in quel bosco, quando furono raccontati per la prima volta, prima che altri dessero le loro versioni…

La bambina di vetro

Questa storia, pubblicata per la prima volta in Francia nel 2002, è stata ispirata da Giacomo di cristallo di Gianni Rodari. Gisèle, la protagonista del libro, così trasparente da mostrare a tutti i propri pensieri, a differenza di Giacomo non viene messa in prigione, ma esclusa e costretta a vagare per il mondo alla ricerca di una casa.
La bambina di vetro, scrive Beatrice Alemagna, non “parla di quanto sia potente la verità, ma di fiducia in se stessi e di coraggio”. Doti che tutti coloro che lottano per la vita non dovrebbero mai perdere.

Il Re nudo

Moltissimi anni fa, così si dice, viveva un imperatore che aveva una passione smodata per i vestiti nuovi e costosi; e sperperava tutto il suo denaro per agghindarsi dalla testa ai piedi. Non gli importava di soldati e teatri e men che meno delle scarrozzate nei boschi, l’unica cosa che gli interessava era mostrarsi con un vestito all’ultima moda. Aveva un abito per ogni ora del giorno e così come di un re si dice “È sempre in consiglio”, di lui si diceva invece: «L’imperatore è nel guardaroba!».

I tre porcellini

In un’amatissima fiaba tradizionale, l’entrata in scena di una femmina davvero porta una rivoluzione nella trama. Perché la porcellina, sebbene sia femmina, e sebbene il lupo le faccia paura, non ha mica tanta voglia di chiudersi in una casetta e starsene lì al calduccio, al sicuro, ad aspettare di sentire ululare. Al contrario dei suoi fratelli, non è certa che sia una gran trovata. E così escogita una soluzione molto, molto ingegnosa.

A scuola con gli albi

Antonella Capetti, già autrice del fortunato Che bello!, è una maestra elementare. Nel 2013 ha aperto il blog Apedario, dedicato alle sue idee e pratiche di insegnamento, in particolare come imparare a leggere e scrivere con i più begli albi illustrati per l’infanzia. In poco tempo, Apedario è diventato un punto di riferimento importante per insegnanti e genitori.

Marcel

Marcel è un tipo strano. Ama il cioccolato, come tutti i bambini, ma quando vede un campanile sogna di salirci in groppa e volarci sulla luna. Per lui, infatti, il mondo è come una grande stanza dei giochi: seducente, misteriosa, piena di cose da scoprire. Con la sua immaginazione è in grado di trasformare e dare vita nuova a tutto ciò che osserva e tocca. I suoi occhi vedono cose di cui nessuno si accorge, specie quelle vecchie e rovinate che non si usano più. I compagni di scuola, per questo, gli danno un soprannome. Quale?

Il viaggio sul pesce

Uscito nel 1923, Die Fischreise - ovvero Il viaggio sul pesce- è un libro, scritto e disegnato, di Tom Seidmann Freud, che racconta il sogno di un bambino. A cavallo di un grande pesce rosso, il protagonista approda in una città ideale, sconosciuta e bellissima, abitata solo da bambini, dove viene accolto festosamente. Lì regnano armonia, bellezza e fraternità: il lavoro e lo studio sono compiti a cui dedicarsi con passione; gioia e tranquillità scandiscono le giornate.

L'elefante

Un classico della letteratura russa per l’infanzia, L’elefante di Aleksandr Ivanovic Kuprin, illustrato dal talentuoso Riccardo Guasco, è tradotto per la prima volta in italiano. La storia è quella di Nadia, bambina malata, senza forze e senza più appetito, che chiede ai genitori di avere un elefante. Il padre Sasha fa di tutto per esaudire l’ultimo desiderio della figlia e, dopo varie peripezie, riesce a portare a casa il “piccolo” Tommi, che si dimostra essere la medicina più efficace. 

Sole luna stella

Pubblicato da Hutchinson nel 1980 con il titolo Sun Moon Star, questo gioiello della letteratura americana recentemente riscoperto è, per la prima volta, pubblicato in Italia. Vonnegut racconta la notte di Natale e la nascita del Creatore e lo fa in modo magistrale da una prospettiva insolita: ironica e poetica allo stesso tempo. Ivan Chermayeff fa lo stesso con illustrazioni essenziali. Il risultato è un capolavoro assoluto di precisione e incanto.
Traduzione di Monica Pareschi.

Ascolta

Ascolta. Salmi per voci piccole è una raccolta poetica unica che muove i suoi passi dalle epoche remote dei testi biblici per arrivare a noi, con la forza intatta e l’inarrivabile intensità di una testimonianza attualissima. Una guida per riconoscere il mondo e se stessi, per dire il bisogno di protezione e assoluto che abita il cuore umano, per incontrare la paura, la gioia, la rabbia, l’amore, la disperazione, l’incanto che tutti sperimentiamo, piccoli e grandi.