educazione civica

Plasticus Maritimus

Ogni ora, mille tonnellate di plastica – l’equivalente di un camion pieno di plastica al minuto – si riversano negli oceani. È tempo di fare qualcosa. La biologa Ana Pego, autrice del libro, ha chiamato questa specie Plasticus maritimus iniziando un progetto di sensibilizzazione per un utilizzo più consapevole della plastica. Grazie alla sua guida, potremo analizzarne gli esemplari, attuare una strategia per ridurla, salvaguardando così il pianeta e avere più consapevolezza di problemi che ci riguardano da molto vicino.

Haiku siberiani

Premiato nel 2018 come migliore libro per ragazzi in Lituania, Haiku siberiani è candidato ad Angouleme per il 2020 tra i migliori fumetti per giovani adulti. La storia, scritta da Jurga Vile e illustrata da Lina Itagaki, racconta di un bambino, Algis, padre di Jurga, deportato in Siberia dalla Lituania insieme alla propria famiglia e alla gente del suo villaggio, nel 1940, per non aver festeggiato l'arrivo dei sovietici.

Farfalle

Un’immensa nuvola di porpora, d’oro e di fiamma si leva sul mare turchino. Che cos’è? È la polvere caduta dalle ali delle farfalle che, dopo un terribile processo, sono state obbligate dalle Bestie Grosse e Pratiche a rinunciare alla propria bellezza in nome del Profitto e dell’Utilità. Ma non tutto è perduto, le giovani generazioni di farfalle dormono nei loro bozzoli, pronte a prendere il volo all’aria tiepida della primavera.

Storia di Ba

Il piccolo Tomi vive in un villaggio africano. Un villaggio antico come la Terra, come racconta il vecchio Ba che sa tutte le storie dell’inizio del mondo, quelle che i bambini stanno ad ascoltare sotto l’albero di Galam. Storie che parlano di un chicco di miglio da cui nacque tutto: uomini, animali, piante; oppure storie di tartarughe e di stelle così vicine che i bambini ci giocano a trottola. Sono le storie che fanno germogliare e crescere i bambini e i raccolti, il miglio e la vita.

Di qui non si passa!

In questo libro ci sono un generale, una guardia e tanta gente che vuole andare "di là". Ma andare di là non si può: è vietato attraversare il confine. Non c’è una ragione precisa. Il generale ha deciso così. È un abuso di potere. Da questo semplice e comunissimo fatto, prende il via una storia lieve e ironica con un finale davvero sorprendente. Gli autori di un grande successo, come P di papà, tornano in scena con un libro pieno di colori, di piccole storie di personaggi da seguire per quaranta pagine di allegria e senso civico.

Gli amici nascosti

Il Paese di Taiba e di suo figlio Robera è l'Etiopia. Una terra molto amata, ma che si trovano costretti a lasciare a causa della persecuzione politica a cui è sottoposto il papà di Robera. Comincia in questo modo un lungo viaggio, da un paese all'altro, alla ricerca di un luogo dove potersi stabilire, dove i diritti fondamentali dell'uomo siano riconosciuti: quelli che, soli, danno la possibilità di costruirsi una vita normale, per studiare, lavorare, amare, essere felici. Ma esiste un posto simile?

Gli altri

Chi sono gli altri? Una folla di visi sconosciuti e conosciuti, amati e odiati, diversi e uguali a noi. Sono quelli che guidano milioni di macchine, aprono milioni di buste, sbucciano milioni di mele. E cosa fanno? Fanno quello che fai tu, ma lo fanno in tanti. E lo fanno a modo loro, che è il modo degli altri. Ma da dove vengono tutti questi altri? Possono venire da altri paesi, parlare in modo strano e avere strani vestiti. Oppure da un altro pianeta, e chissà come sono fatti.

La leggerezza perduta

C’era una volta, tanto tempo fa, un castello. Un castello di quelli che c’erano una volta, per l’appunto. Dentro al castello ci stava un borgo intero e a capo del borgo, e anche del castello, come si conviene, stava un re. Ma a guardarlo bene, quello non era mica un castello come gli altri. Comincia così questo apologo in forma di fiaba che racconta la storia di un re alle prese con un problema di un certo peso: come far tornare leggero il suo regno sommerso da cose stupide, ingombranti e futili.