La prima neve
Un’antica leggenda del folklore iraniano narra che ogni anno Naneh Sarma, che vive in cielo oltre le nuvole, attende l’arrivo di Norooz.
Un’antica leggenda del folklore iraniano narra che ogni anno Naneh Sarma, che vive in cielo oltre le nuvole, attende l’arrivo di Norooz.
Merli, cince, passeri, balestrucci, ghiandaie, rondoni, taccole.
È arrivata la notte. Dormono tutti, anche gli animali. O almeno così sembra.
D’estate il temporale scoppia, il cuculo canta, cadono i frutti, sboccia il papavero; D’inverno la neve cade, il ghiro dorme, la minestra cuoce.
I bambini che vivono in città hanno poche occasioni per studiare da vicino la natura. Pochi sanno, tuttavia, di avere a disposizione un intero laboratorio per poterlo fare: la cucina di casa.
È arrivata l’estate, quindi i gelati, e in piazza c’è il mercatino delle pulci.
Primavera è alle porte. Ina e Jonas vogliono giocare a palla nel parco, Manfred incontra Elke e Lenzo, Susanne sfreccia con il suo monopattino e qualcuno ha gettato una buccia di banana.
È inverno. Fa freddo e comincia a nevicare. Il laghetto nel parco è gelato e si può pattinare. Lisa perde ancora l’autobus.
È arrivato l’autunno. Alla sagra del paese tutti s’incontrano per fare festa insieme. Al Centro Culturale c’è un’esposizione di zucche e la più bella riceverà un premio.
Un giardino può essere piccolissimo, fatto di una sola pianta in un vaso, ma se lo guardate da vicino vi sembrerà un albero altissimo al centro d’un prato.