collezione

Klecksografia: allucinatorie simmetrie

Una volta, tanto tanto tempo fa, c’era un bambino svizzero, figlio di un maestro d’arte, che si interessava di pittura e di scienze naturali. Ma più di tutto gli piacevano le macchie. Sì, proprio le macchie. Quelle di inchiostro. Quelle che se le facevi – anche quando sono andato a scuola io - la... leggi tutto

Le radici del popolo dei boschi

A volte non è proprio una fortuna inventare uno stile che incontra un consenso tale da diventare il connotato di un intero ambito della letteratura, il paradigma di un immaginario. Infatti, oggi è difficilissimo riuscire a guardare le illustrazioni di John Bauer con equanimità, ripulendosi gli... leggi tutto

Una radiosa modestia

A volte, dagli anfratti insondabili degli scaffali di casa, esce il libro giusto al momento giusto. Su questo blog, qualche giorno fa, abbiamo riferito di una serie di interventi sull’illustrazione e l’albo illustrato, pubblicate sul numero 40 della rivista Hamelin (e potete leggerne qui).... leggi tutto

Delle illustratrici non si sa nulla

A volte mi accade di vedere un'immagine particolarmente affascinante e di partire da lì per una ricerca. Mi è accaduto questa volta con una delle illustrazioni usate da Giovanna per l'articolo sulle fiabe di Andersen uscito prima di Natale su Doppiozero, che potete rileggere qui. L'immagine... leggi tutto

Andy Warhol: giocattoli d'artista

Andy Warhol's children's book,copertina.[di LisaTopi]Andy Warhol’s children’s bookriunisce alcuni dipinti e serigrafie che l’artista realizzònei primi anni Ottanta ispirandosi alla sua collezione privata digiocattoli. Andy Warhol che colleziona giocattoli è un’immaginepiuttosto discordante da... leggi tutto

Contano le parole

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Guardare non basta

«e postasi una manosulla frontecosì… s'è messo a scrutarmi lafaccia come uno che volessedisegnarla.»Ofelia,in Amleto, atto 2, scena 1La miapassione per Alberto Giacometti ènota. È una di quelle passioni così travolgenti che miimpedisce anche solo di pensare di scriverne.... leggi tutto

La guerra dei magri e dei grassi

In questi pomeriggi,fra le quattro e le cinque prendo l'auto e parto. Parto prestonell'illusione di evitare il traffico. Non ci riesco mai. LaTangenziale Est è un piccolo inferno domestico nel quale mi facompagnia Radio Tre.In questi pomeriggi,ascolto il giornale radio delle 16:45, con le notizie... leggi tutto

Un torchio in salotto

In un pomeriggio del marzo del 1917, duegiovani sposi escono dalla propria casa di Paradise Road, a Richmond,per andare a Farringdon Street, nel cuore della City di Londra, acomprare i giornali. Lungo la loro strada, la loro attenzione vieneattratta dalle vetrine di un venditore di macchinari e... leggi tutto

Pipe, nappioni & svergognate matrone

Gli hobbydegli altri, si sa, sono la cosa più noiosa sulla faccia dellaterra. Trovarsi a condividere uno scompartimento ferroviario,un divano a casa di amici o un tavolo di pizzeria con qualcuno chepretende di trasmetterti la sua passione per i francobolli indiani delperiodo coloniale, o i minerali... leggi tutto