Gli amici nascosti
Il Paese di Taiba e di suo figlio Robera è l'Etiopia. Una terra molto amata, ma che si trovano costretti a lasciare a causa della persecuzione politica a cui è sottoposto il papà di Robera.
Dedicata a tutti i lettori, dai 10 anni in poi
Il Paese di Taiba e di suo figlio Robera è l'Etiopia. Una terra molto amata, ma che si trovano costretti a lasciare a causa della persecuzione politica a cui è sottoposto il papà di Robera.
Guardavo i castagni, e il movimento delle loro foglie. Guardavo il profilo boscoso del monte Mancinello a ovest. Guardavo il cielo attraversato dagli aerei.
Sudare - cioè correre finché si rimane senza fiato, divertirsi molto e sentirsi liberi- è una cosa che non va bene, nel mondo di Anna. Perché?
Un'infanzia fra il Veneto e Londra, fra palazzi nobiliari e concerti rock, tate caratteriali e ragazze au pair dalle abitudini esotiche, incubi notturni e cotte frastornanti, voglia di crescere e d
Il mare. Quel mare cui la città si affaccia. E che si vede sempre. Dappertutto. Che accompagna col suo rumore, i suoi colori.
Che relazione c’è fra il bambino che si è stati e l’adulto che si è diventati? Cosa fa di noi quello che siamo? Chi siamo quando siamo bambini?
Il giovane Guillaume vive a Bordeaux in un quartiere operaio dove la vita è dura e non fa sconti a nessuno.
Alle quattro meno cinque eravamo già in cortile tutti silenziosi, praticamente senza parlare, oltre a Ghetti e me, c’era anche sempre Gianni Pecchini, Luigi Mattioli, e anche un nostro amico sopran