da 5 anni

Filastrocca ventosa

Capita, a volte, che davanti a una torta di compleanno, per l’importanza del momento, venga improvvisamente a mancare il fiato. Scritto e disegnato per far diventare un momento di timore in un uragano di coraggio, questo libro mostra come nei nostri polmoni soffino i venti più selvaggi e le brezze più delicate.

La bambina e il lupo

Molto tempo fa, sul limitare del bosco viveva una bambina con la sua mamma. Un giorno, la mamma le diede delle focacce da portare alla nonna… Ma questa è la storia di Cappuccetto Rosso! esclamerete voi. In effetti, un po’ ci somiglia, anche se non del tutto. Allora, in cosa è diversa? Leggetela e lo saprete. Noi vi possiamo dire solo che questa è la vera storia di come andarono i fatti in quel bosco, quando furono raccontati per la prima volta, prima che altri dessero le loro versioni…

La bambina di vetro

Questa storia, pubblicata per la prima volta in Francia nel 2002, è stata ispirata da Giacomo di cristallo di Gianni Rodari. Gisèle, la protagonista del libro, così trasparente da mostrare a tutti i propri pensieri, a differenza di Giacomo non viene messa in prigione, ma esclusa e costretta a vagare per il mondo alla ricerca di una casa.
La bambina di vetro, scrive Beatrice Alemagna, non “parla di quanto sia potente la verità, ma di fiducia in se stessi e di coraggio”. Doti che tutti coloro che lottano per la vita non dovrebbero mai perdere.

Il Re nudo

Moltissimi anni fa, così si dice, viveva un imperatore che aveva una passione smodata per i vestiti nuovi e costosi; e sperperava tutto il suo denaro per agghindarsi dalla testa ai piedi. Non gli importava di soldati e teatri e men che meno delle scarrozzate nei boschi, l’unica cosa che gli interessava era mostrarsi con un vestito all’ultima moda. Aveva un abito per ogni ora del giorno e così come di un re si dice “È sempre in consiglio”, di lui si diceva invece: «L’imperatore è nel guardaroba!».

Due scimmie in cucina

Come si misura il tempo di un bambino? Al ritmo delle mille attività e lezioni, programmate dagli adulti in previsione dei suoi futuri successi, o al battito del suo cuore, che pulsa in sintonia con le sue scoperte quotidiane, le infinite avventure, l’immaginazione, capace di fare di ogni ambiente uno spazio segreto, aperto al gioco e all’invenzione? E quanto le parole e le immagini concorrono a costruire questo tempo interiore, fatto di riflessione, osservazione, fondamentali conquiste e improvvise epifanie?

I tre porcellini

In un’amatissima fiaba tradizionale, l’entrata in scena di una femmina davvero porta una rivoluzione nella trama. Perché la porcellina, sebbene sia femmina, e sebbene il lupo le faccia paura, non ha mica tanta voglia di chiudersi in una casetta e starsene lì al calduccio, al sicuro, ad aspettare di sentire ululare. Al contrario dei suoi fratelli, non è certa che sia una gran trovata. E così escogita una soluzione molto, molto ingegnosa.

Anselmo va a scuola

Un coniglio che racconta barzellette e un bambino che di notte vola sulla sua automobile. Un cuore timido e un animo intrepido. Una scuola popolata di dizionari chiacchieroni e di malinconici mappamondi. Un’avventura trasognata, attraverso aule e alfabeti, libri e banchi, pensata per accompagnare per mano i bambini nel grande mistero scolastico che li attende. Un grande classico Topipittori riproposto nella nuova collana i minitopi, più piccoli nel formato e nel prezzo, ma pensati per durare.

Al mercato

Lasciati sabbia e ombrelloni (In spiaggia, 2017), Susanna Mattiangeli e Vessela Nikolova, tornate in città, osservano gli esseri umani che popolano il mercato. La nonna deve comprare dei guanti per sé, un regalo per la zia Ada e qualcosa anche per la nipotina che la accompagna. Insieme, rovistano, scoprono, assaggiano, ascoltano e osservano. Perché il mercato è un gioco bellissimo dove usare bene gli occhi è indispensabile. Un altro capolavoro di testo e immagini per raccontare il brulicare vivo del mondo.

La luce

Chenxino, giovanissima e talentuosa esordiente, è autrice e illustratrice di questo delicato racconto. Protagonisti un ragazzo e una ragazza. Il momento in cui il ragazzo è andato a abitare di fronte all’appartamento della ragazza viene fissato sul diario: “Oggi mi sono innamorata”. Da questo istante, il lettore assiste a una commovente sequenza che mette in scena le strategie adottate dalla ragazza per farsi notare. La vedremo, così, trasformarsi in uccello per cantare su un albero, in maiale per fare colazione insieme a lui, in dinosauro per proteggerlo di notte.