arte

Lina. Avventure di un'architetta

Il mondo nel 1914: vanno di moda i cappelli e anche le corse dei cavalli e fare pic-nic, le donne vogliono più diritti, molta gente lavora in fabbrica, comincia la Grande Guerra (e finisce quattro anni dopo). In quello stesso anno nasce a Roma Lina Bo Bardi. Lina vuole diventare architetto ed è fermamente convinta che l’architettura non possa esistere senza le persone. Studia, progetta, dirige cantieri, fonda importantissime riviste, viaggia, fugge dalla guerra, parte per il Brasile, conosce celebri architetti e da loro impara moltissimo.

Nero

Il nero è un colore speciale: ricco, splendente ed elegante, da una parte; severo, giudizioso e solenne dall’altra. Ha attraversato la storia nella forma di un semplice carboncino ed è stato esplorato dagli artisti nelle sue mille forme, espressioni e potenzialità, intrecciandosi più di ogni altro colore alla scrittura, alla grafica e al design, alla fotografia e al cinema. Un’altra piccola storia di colori scritta da Valentina Zucchi e illustrata da Francesca Zoboli per raccontare artisti del calibro di Andrea Verrocchio, Francisco Goya, Georges de La Tour e Franco Grignani.

Verde

All’alba dell’umanità, gli occhi brillavano di fronte al verde, segno di vita, di fertilità e di ricchezza, promessa di cibo e di benessere che la Terra, madre di tutti gli esseri viventi, aveva e ha il potere di regalare. Ancora oggi, il verde dà energia, distende, rinfranca, pulisce, cura. Una nuova piccola storia di colori nata dalla collaborazione fra i Musei Civici di Firenze e Topipittori con cui esordisce in Italia Ángela León, giovane e talentuosissima illustratrice.

Marcel

Marcel è un tipo strano. Ama il cioccolato, come tutti i bambini, ma quando vede un campanile sogna di salirci in groppa e volarci sulla luna. Per lui, infatti, il mondo è come una grande stanza dei giochi: seducente, misteriosa, piena di cose da scoprire. Con la sua immaginazione è in grado di trasformare e dare vita nuova a tutto ciò che osserva e tocca. I suoi occhi vedono cose di cui nessuno si accorge, specie quelle vecchie e rovinate che non si usano più. I compagni di scuola, per questo, gli danno un soprannome. Quale?

Essere umani

Centomila miliardi di cellule: è quanto serve a un essere umano per esistere. Ognuna di essa appartiene a un sistema o a un apparato di organi vitali e va a comporre circa 270 ossa (alla nascita), 32 denti (quando va bene), un cuore pulsante, un cervello quasi sempre intelligente e tante altre cose. Così Andrea Nante, storico dell’arte e direttore del Museo Diocesano di Padova, introduce il nuovo PiPPo, tutto dedicato allo studio del corpo umano nell’arte.

En plein air

Giardini incantevoli, ville e castelli di sogno, parchi ricchi d’alberi e ombre, fontane, piccoli laghi: En plein air è un viaggio attraverso l'archittetura arborea e umana, che parte dai parchi più belli dai castelli trentini di cui esplora le magnifiche storie, per allargare il campo della riflessione al mondo intero e al nostro rapporto con la bellezza.

Per gioco. L'arte di divertirsi

Gli scacchi, la palla, la corda, il nascondino, la mosca cieca, la lotta: l’umanità ha sempre giocato, fin dai tempi più remoti, da quando disegnava nelle caverne in poi, inventando meravigliosi passatempi per stare insieme e imparare le regole della convivenza civile attraverso il piacere del gioco. Questo nuovo volume della collana PiPPo, nato in collaborazione con l’Associazione Giochi Antichi di Verona, in uscita in occasione del Tocatì - Festival Internazionale dei giochi in strada, è tutto dedicato all’arte del divertimento.

Il campanellino d'argento

Nell’immaginario di Maria Lai la leggenda sarda della capretta magica che conduce il pastorello a un favoloso tesoro ha avuto grande importanza. L’artista la scrisse e riscrisse, immaginando un finale alternativo rispetto a quello tradizionale. La storia che qui presentiamo è nata dalla contaminazione di diverse versioni e costituisce una metafora del grande potere dell’arte. La illustrano le bellissime immagini di Gioia Marchegiani che narrano, insieme alle vicende dei protagonisti, la natura e la cultura del paesaggio isolano.

Che paesaggio!

Il nuovo volume della PIccola Pinacoteca Portatile, la collana d’arte che i musei italiani sempre più spesso scelgono per raccontare le loro collezioni, è dedicato alla bellezza del paesaggio e alla gioia di disegnarlo. Un libro pensato, sull’esempio dei grandi paesaggisti en plein air che vagabondavano muniti di tele e colori, per accompagnare bambini e ragazzi nei loro viaggi, grandi e piccoli, per la campagna, al mare, in collina, in montagna, ma anche per le strade di città, nelle periferie e nei paesi.

Giallo

È il colore della luce, quello del sole, il più amato dai bambini, vicino all’oro, caldo e ricco di splendore. Al giallo è dedicato il nuovo volume della collana “Piccole storie di colori”, realizzata in collaborazione con i Musei Civici di Firenze. Le parole di Valentina Zucchi e le immagini della bravissima Sylvie Bello, qui al suo esordio, conducono i bambini alla scoperta di quelle opere d’arte in cui il giallo brilla nei suoi toni più seducenti, attraverso il genio di Simone Martini, Artemisia Gentileschi, Van Gogh, Gauguin, Turner, Matisse e altri grandi maestri.