viaggi e avventure

Le vite di Ada

Chi è Ada? La si direbbe una entità misteriosa che viaggia attraverso le epoche e le forme, animate e inanimate. Dapprima prende le sembianze di un organismo marino, quindi di un camaleonte, poi di un mammut, poi di una pietra, poi di un fico. E infine di un essere umano, una bambina, per la precisione. Ed è allora che Ada assume il proprio nome, dalla voce che, improvvisamente e amorosamente, la chiama a se stessa.

Lina. Avventure di un'architetta

Il mondo nel 1914: vanno di moda i cappelli e anche le corse dei cavalli e fare pic-nic, le donne vogliono più diritti, molta gente lavora in fabbrica, comincia la Grande Guerra (e finisce quattro anni dopo). In quello stesso anno nasce a Roma Lina Bo Bardi. Lina vuole diventare architetto ed è fermamente convinta che l’architettura non possa esistere senza le persone. Studia, progetta, dirige cantieri, fonda importantissime riviste, viaggia, fugge dalla guerra, parte per il Brasile, conosce celebri architetti e da loro impara moltissimo.

Al mercato

Lasciati sabbia e ombrelloni (In spiaggia, 2017), Susanna Mattiangeli e Vessela Nikolova, tornate in città, osservano gli esseri umani che popolano il mercato. La nonna deve comprare dei guanti per sé, un regalo per la zia Ada e qualcosa anche per la nipotina che la accompagna. Insieme, rovistano, scoprono, assaggiano, ascoltano e osservano. Perché il mercato è un gioco bellissimo dove usare bene gli occhi è indispensabile. Un altro capolavoro di testo e immagini per raccontare il brulicare vivo del mondo.

In colonia

Se i tuoi genitori fanno i gelatai, hai tanti vantaggi, ma anche una grande sfortuna, perché l’estate non è stagione di vacanza, ma di lavoro. Per questo la piccola Janna viene spedita in colonia. Vedrai come ti divertirai! Ci saranno tanti bambini! Infatti di bambini ce ne sono molti: 700, per la precisione.

Gina cammina

Gina è bravissima a “contare le storie”. Le racconta d’inverno, ai suoi figli: storie di quando era piccola. Come quella volta che a otto anni, a piedi, dall’Appennino partì con la mamma per andare a Firenze, dove l’avevano presa a lavorare. Un’avventura grande, con i bombardamenti, i tedeschi, e il rischio di perdersi. Ma Gina, pur fra tante paure, cresce: Avevo deciso che potevo esser grande. E qualcosa aveva deciso per il mio coraggio. Antonella Toffolo, ad anni di distanza, decide di tornare a quella storia materna e di farne un fumetto.

In spiaggia

Cose belle: scavare un tunnel e farci entrare il mare, diventare amico di qualcuno che ha il canotto, fare una trappola e nasconderla con l’asciugamano, osservare inosservati la faccia di chi è caduto nella buca, classificare pance e sederi. Cose non molto belle: farsi pungere da una medusa, uscire dall’acqua perché le labbra sono diventate blu, ripulirsi i piedi, stare fermi. Una bambina si allontana dall’ombrellone rosso della sua famiglia e si perde, e in questo perdersi osserva la vastità che la circonda.

Gatto felice

Gatto Felice abita in città, in un comodo appartamento. Una sera d’estate, spinto dal brusio dei ventilatori, decide di partire per un viaggio intorno al mondo, per far visita ai suoi parenti felini di cui sua madre gli ha parlato, quando era piccolissimo. Ci sono le tigri, i leopardi delle nevi, le linci, i puma, le pantere e, naturalmente, i leoni. In 24 ore, eccolo toccare le lande più splendide della Terra: deserti, giungle, distese di ghiacci eterni, savane… E c’è chi gli offre aringhe, chi spiedini, chi una bistecca e chi toast ai gamberetti…

Il viaggio sul pesce

Uscito nel 1923, Die Fischreise - ovvero Il viaggio sul pesce- è un libro, scritto e disegnato, di Tom Seidmann Freud, che racconta il sogno di un bambino. A cavallo di un grande pesce rosso, il protagonista approda in una città ideale, sconosciuta e bellissima, abitata solo da bambini, dove viene accolto festosamente. Lì regnano armonia, bellezza e fraternità: il lavoro e lo studio sono compiti a cui dedicarsi con passione; gioia e tranquillità scandiscono le giornate.

Un grande giorno di niente

Un giorno di noia, in vacanza. Un casa isolata dal mondo, con l’unica compagnia della mamma che lavora e di un gioco elettronico. Insofferenza, sconforto, un po’ di rabbia e… sbam! Fuori, in fuga sotto la pioggia, senza saper bene cosa fare. Un grande giorno di niente comincia così, con un ragazzino svogliato, un oggetto smarrito e una avventura imprevista nel bosco che all’improvviso dischiuderà al protagonista un orizzonte straordinario. Un altro piccolo capolavoro di Beatrice Alemagna dedicato al mondo interiore dei bambini e alla meraviglia di cui sono capaci.