Anni in tasca graphic

Ancora Gina cammina

[di Lorenzo Sartori]

Non ero vicina al nonno Francesco mentre lui moriva, ma non faceva alcuna differenza. La sua morte era lì dentro di me, mi aveva raggiunto dove io ero io e mi faceva male in un modo che ancora non sapevo potesse fare così male.

Il nonno mi era morto, era morto a me. Se n’era andato e mi aveva lasciato indietro, e non si girava a cercarmi. Non mi aspettava, e io ero lì sul sentiero, da sola.