Gli anni in tasca

Il giorno che non avrò più voglia di salire su un albero

Siamo quasi agli sgoccioli di questo decennale degli Anni in tasca che oggi festeggiamo con una delle ultime uscite C'è questo in me, di Silvia Vecchini. Abbiamo scoperto per caso che Silvia lo aveva scritto. Un giorno le chiedemmo se aveva voglia di scrivere un Anno in tasca per noi, e la sua sorprendente risposta fu: "Ma io l'ho già scritto". "E perché non ce lo hai mai detto, fatto leggere?" le abbiamo chiesto. "Perché lo avevo fatto come esercizio per me".

I Grandi

Doppio blu è una bellissima riflessione sull'infanzia di Bruno Tognolini, che alterna capitoli intensamente poetici a un dialogo filosofico (con un cane, su una spiaggia, di fornte al mare), su cosa significhi crescere e ricordare. Ve lo proponiamo per il consueto martedì degli Anni in tasca, collana di narrazioni autobiografiche su infanzia e adolescenza, che ha compiuto dieci anni.

Un altro me

Questo martedì l'anno in tasca con cui festeggiamo i dieci anni della collana è Un altro me, splendido racconto sull'adolescenza, ricognizione su una sofferenza interiore resa con una onestà, una precisione, una verità rare da uno dei maggiori scrittori francesi per ragazzi, ovvero Bernard Friot. Vi lasciamo alla sua lettura. La traduzione è di Giovanna Zoboli.

Per non dimenticare il bene

Oggi, 27 gennaio, Giorno della Memoria, pubblichiamo questa intervista a Cesare Moisè Finzi, girata da una giovane regista modenese, Valentina Arena, da alcuni anni impegnata in un progetto di recupero della memoria che è partito come ricerca personale per approdare in seguito all'incontro con il Museo Ebraico di Bologna e al suo progetto di creare un database sui Giusti tra le Nazioni dell'Emilia-Romagna.