Gli anni in tasca

Salire e scendere per le scale minori dell’infanzia

Da ieri è in libreria C’è questo in me, L’ultima fatica letteraria di Silvia Vecchini: la sua autobiografia di infanzia, pubblicata nella collana Gli anni in tasca. E questa è la storia. [di Silvia Vecchini] Nel 2014, Giulio Mozzi mi propose di scrivere un pezzo per la rubrica La formazione... leggi tutto

La memoria, il silenzio, la semplicità

Il nostro ultimo volume degli Anni in tasca è di una scrittrice cilena molto conosciuta, Maria José Ferrada, di cui già abbiamo (felicemente) in catalogo Il segreto delle cose. Con queste brevi riflessioni Maria José, oggi, ci introduce a quelle che sono alcune delle migliori e più riconoscibili... leggi tutto

Cittadini ora

[di Francesca Romana Grasso] Recentemente sono stata invitata come relatrice a un tavolo tecnico per esplorare un tema complesso: come le istituzioni possono stimolare il contributo dei cittadini al bene dell’infanzia e dell’adolescenza? Mentre mi preparavo per l’occasione, testi di legge, dati... leggi tutto

Prima di me…

[di Luisa Mattia] …ha cominciato la sua strada molti anni fa, quando – per due anni – lavorai con insegnanti e bambini dell’I.C. Parco di Veio di Roma sull’autobiografia infantile e sulla biografia. Prima prima prima C’erano i diari, in classe. Quaderni tutti uguali nella copertina,... leggi tutto

C'è bisogno di mistero

Ed eccoci a una delle nostre ultimissime novità: si tratta di L'estate e tutto il resto di Arianna Squilloni che, niente meno, è nostra collega, avendo fondato l'ottima casa editrice A buen paso, in Spagna, Paese in cui Arianna vive. Come spesso accade agli editori, Arianna scrive, e questo è il... leggi tutto

Lo sguardo di un bambino

Oggipresentiamo Gli amici nascosti di CeciliaBartoli. Questa storia ci è arrivata all'improvviso, e del tuttoinaspettatamente, toccando prima Guido Scarabottolo che l'ha passataa Giusi Quarenghi  che l'ha mandata anoi. Quando è approdata qui, e l'abbiamo a nostravolta letta, abbiamo desiderato... leggi tutto

Contenti come Cornia in bicicletta

UgoCornia in bicicletta interpretato da EleonoraAntonioni (che non l'ha maivisto).Leggere Ugo Cornia è come andare in un centrobenessere. Ma un centro dove si può mangiare quello che si vuole, berequello che si vuole e persino fumare. Non è necessario socializzare enon è prevista alcuna sauna.... leggi tutto

Mappe ritrovate di territori segreti

Dall'iniziodi giugno, il nostro blog è entrato in fase di rallentamentoestivo. Ma evidentemente i nostri lettori no. Negli ultimi giornigi stanno arrivando dei messaggi, stimolati dai post più recenti,davvero molto belli: vere e proprie lettere, anzi. Belle, sì,non solo per un carattere privato... leggi tutto

“Tu non sei niente”

DOMENICATempo grigio a nord della Loira.Foschie e nebbie nellevalli.Comincia verso le tre. Il pranzodella domenica è finito da poco. C’è stato il solito episodio deipiatti. «A chi tocca?» «A me no! Ho già apparecchiato.» «E perchéa lui non tocca mai? Non lo fa neanche durante la settimana…» ... leggi tutto

Il paesaggio del cuore

[di EleonoraBellini] Ai bibliotecari piace, quandopossono, organizzare incontri con gli scrittori per i bambini e iragazzi che frequentano la biblioteca. Incontri non di facciata,ma di contenuto: bisogna aver letto il libro. Perché, leggendo, ilpensiero cresce, l’immaginazione pure e,... leggi tutto