illustratore

Francesca Crisafulli

Francesca Crisafulli è nata a Palmanova, la città stellata, nel 1970. Dopo la laurea in Storia dell’Arte all’Università di Udine, si trasferisce a Roma diplomandosi in Illustrazione allo IED, dove insegna dal 2001. La sua attività artistica spazia dalla scultura alla grafica d’arte, dall’illustrazione al design, fino alla realizzazione di laboratori d’arte per bambini e adulti. Nel 2000, insieme a Carlo Nannetti, fonda Mook, studio d’arte che si specializza nella produzione di sculture, oggetti e installazioni con materiali di recupero.

Yoshiko Hada

Yoshiko Hada è un’illustratrice giapponese residente a Tokyo. Con uno stile giocoso e solare, capace di entusiasmare le persone e il mondo intero, realizza illustrazioni per una vasta gamma di media, sia nazionali che internazionali, tra cui packaging, poster, libri, oggettistica e tessuti. Vanta inoltre un’ampia serie di attività, quali mostre, workshop e conferenze all’estero. Ha vinto il premio ILLUSTRARTE 2018, ed è stata vincitrice della Mostra degli Illustratori della Bologna Children’s Book Fair nel 2021 e nel 2025.

Angelica Gerosa

Nata a Firenze, Angelica Gerosa è un’illustratrice freelance e paper designer che attualmente vive e lavora a Milano da Studio Armadillo. Il suo lavoro si distingue per un’attenta ricerca dei colori e delle forme e della loro composizione. Predilige la tecnica del collage analogico, soprattutto per i progetti dedicati all’infanzia, illustrazioni realizzate per giochi e libri educativi; ma lavora anche in digitale realizzando pattern e design di stampa per aziende di tessuti, design di stampa per packaging e branding coordinato di aziende.

Javier Zabala

Javier Zabala (León, Spagna, 1962) ha studiato alla Scuola d'Arte di Oviedo e poi di Madrid, dove si è trasferito nel 1984. Da allora ha lavorato come illustratore per le più importanti case editrici spagnole e con alcune delle più prestigiose in Europa, America e Asia. Ha illustrato più di 90 libri, alcuni dei quali anche scritti da lui. I suoi libri sono stati tradotti in 19 lingue.

Silvia Molteni

Silvia Molteni nasce nel 1986 in Brianza. Da sempre appassionata di disegno e natura si laurea in Biologia per poi dedicarsi all’illustrazione da autodidatta. Espone per la prima volta a Cantù nel 2017, presso Spazio Libri La Cornice.
Ha illustrato La cura del ghiro di Antonella Capetti e Alla mia altezza di Barbara Ferraro per Edizioni Corsare. Per le edizioni La Cornice ha illustrato Il viola delle violette di Valentina Pellizzoni.
Predilige decisamente il verde, l’acqua e la vita nascosta delle piccole pozze.

Francesca Ballarini

Francesca Ballarini è nata a Bologna nel 1995. Ha studiato illustrazione all’ISIA Urbino con Chiara Carrer. Il suo segno accompagna le parole di Beatrice Masini nel libro Un enfant comme un jardin, edito nel 2024 dalla casa editrice svizzera Éditions La Joie de Lire. L’edizione italiana, Bambini e Giardini (Timpetill Edizioni, 2024), è stata selezionata come finalista al Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2025 nella sezione ‘Narrazione per immagini’.

Katsumi Komagata

Nato nel 1953 nella prefettura di Shizuoka, in Giappone, Katsumi Komagata inizia a lavorare al Nippon Design Center sotto la guida di Kazumasa Nagai. Negli Stati Uniti, prima a Los Angeles e poi a New York, intraprende la carriera di graphic designer e collabora con studi di design, televisioni e agenzie di comunicazione. Rientrato in Giappone, dopo alcuni progetti di design legati al mondo della moda e della musica, fonda nel 1986 il proprio studio di design, One Stroke.

Giulia Ceccarani

Nata a Terni nel 1984, Giulia Ceccarani si diploma in Design industriale all’Istituto Statale d’arte e successivamente in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.
Dopo aver seguito corsi all’Ars in Fabula di Macerata con Simone Rea e Anna Forlari inizia a illustrare e scrivere libri per prime letture. Tiene laboratori per bambini e adulti e partecipa a esposizioni d’arte contemporanea.
Il bisogno di cambiare, spaziando dalla grafica, all’illustrazione, dai murales alla ricerca personale di opere mixed media, lo vive come un equilibrio fatto di più forme.