Disegnare la natura
[ di Joanna Concejo]
«In rari momenti, sono un artista… il resto del tempo, non sono nessuno», Charles Bukowski.

Maison de jour, maison de nuit, Joanna Concejo
[ di Joanna Concejo]
«In rari momenti, sono un artista… il resto del tempo, non sono nessuno», Charles Bukowski.

Maison de jour, maison de nuit, Joanna Concejo
Kitty Crowther, ospite dell'ultima edizione del Festival Tuttestorie di Cagliari, il 7 ottobre ha tenuto il laboratorio "Dansiner-Disedanzare", che veniva presentato così nel programma del Festival:
[di Enrica Buccarella]
L’arte è anche conoscenza, se vuoi disegnare una betulla devi prima conoscerla, sapere come è fatta, la bella corteccia bianca, la foglia leggera verde lucente. Nel disegno, l’espressività del segno si mescola a quella della tecnica, all’esperienza e poi ancora alle capacità di ognuno, non solo intese come “bravura” nel riprodurre forme e colori ma anche capacità motorie, visive, di percezione e interpretazione.
Noi crediamo che all’arte si arrivi attraverso l’arte, frutto d’intuito personale:
perciò tutto il nostro sforzo consiste nell’insegnare il piccolo eroismo di pensare con il proprio cervello.
Fausto Melotti
Fra qualche giorno Per gioco. L'arte di divertirsi, di Marta Sironi e Viola Niccolai, sarà in libreria. Il suo debutto però, sarà giovedì 14 settembre, in occasione di Tocatì, il Festival Internazionale dei Giochi in Strada di Verona, che al libro, patrocinato da AGA, Associazione Giochi Antichi, dedica una mostra che sarà inaugurata alle ore 11, al Polo Santa Marta, in via Cantarane 24.
Che uno si chiede chissà come lavora un illustratore. Chissà dove cerca ispirazione. Chissà cosa cerca e guarda. Chisà come si ricorda delle cose che vede. Chissà che occasioni ha di sperimentare ed esercitarsi nel disegno e nello studio dei suoi soggetti. Bene, un po' di risposte si trovano in questo breve post, fatto più di immagini che di parole, come è giusto che sia, per un illustratore. Abbiamo chiesto a Pia Valentinis di presentare, nel modo in cui più le sarebbe piaciuto, il suo Che paesaggio!
Per quale strana alchimia del famigerato Algoritmo Zuckerberg un bel giorno mi sia comparsa in bella evidenza sullo schermo del computer un'immagine di Andrea Serio non lo so. Ma ho cominciato a seguirlo. Ci sono cose del suo disegnare che sono molto interessanti, che mi appassionano. Altre meno. Ma il punto non è mai il gusto personale. Comunque, lui disegna, io lo seguo, cominciamo a parlarci un po' di disegno e di materiali e a un certo punto gli ho fatto una domanda. Questa è la sua risposta.