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Disegnare

Bambini a bottega, come artisti e artigiani

[di Enrica Buccarella]

L’arte è anche conoscenza, se vuoi disegnare una betulla devi prima conoscerla, sapere come è fatta, la bella corteccia bianca, la foglia leggera verde lucente. Nel disegno, l’espressività del segno si mescola a quella della tecnica, all’esperienza e poi ancora alle capacità di ognuno, non solo intese come “bravura” nel riprodurre forme e colori ma anche capacità motorie, visive, di percezione e interpretazione.

Cartoline da Cagliari

Che uno si chiede chissà come lavora un illustratore. Chissà dove cerca ispirazione. Chissà cosa cerca e guarda. Chisà come si ricorda delle cose che vede. Chissà che occasioni ha di sperimentare ed esercitarsi nel disegno e nello studio dei suoi soggetti. Bene, un po' di risposte si trovano in questo breve post, fatto più di immagini che di parole, come è giusto che sia, per un illustratore. Abbiamo chiesto a Pia Valentinis di presentare, nel modo in cui più le sarebbe piaciuto, il suo Che paesaggio!

È l'ombra la vera protagonista

Per quale strana alchimia del famigerato Algoritmo Zuckerberg un bel giorno mi sia comparsa in bella evidenza sullo schermo del computer un'immagine di Andrea Serio non lo so. Ma ho cominciato a seguirlo. Ci sono cose del suo disegnare che sono molto interessanti, che mi appassionano. Altre meno. Ma il punto non è mai il gusto personale. Comunque, lui disegna, io lo seguo, cominciamo a parlarci un po' di disegno e di materiali e a un certo punto gli ho fatto una domanda. Questa è la sua risposta.