Illustrare il dissenso
Da anni non si assisteva, come nelle due settimane trascorse, a un proliferare di immagini di contestazione e protesta. L'elezione del nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America ha scatenato interi reggimenti di artisti e illustratori, in ogni angolo del mondo, ben determinati a far sentire la propria voce e dichiarare il proprio malcontento, nella speranza che anche le immagini contribuiscano a una sollevazione popolare globale che riesca a porre un freno a politiche dissennate e contrarie a una condivisa idea di giustizia sociale e libertà personale.



Giovedì, 26 maggio e fino al 5 giugno a Viterbo comincia Il segno inquieto, VI edizione di


