Lorenzo Sartori

Un’osservatrice fenomenale

Oggi, come sempre facciamo nei pressi del 21 febbraio, ricordiamo Antonella Toffolo. Anche quest'anno lo facciamo attraverso le parole di Lorenzo Sartori che scrive della capacità di visione di Antonella, il suo talento natruale nell'attenzione, nel guardare, che certo ha a che fare con la sua... leggi tutto

Niente è come esserci

[di Lorenzo Sartori] Non sono interista, il calcio non mi riguarda e il titolo di questo post non vuole spingere i lettori ad acquistare un abbonamento allo stadio. Non è nemmeno uno slogan attuale, avendo trainato la campagna abbonamenti dei neroblù per la stagione calcistica scorsa. Per un... leggi tutto

Una festa intorno a un falò

Fra due giorni, il 21 febbraio, ricorre l'anniversario della scomparsa di una cara amica, Antonella Toffolo. Per questo oggi la vogliamo ricordare, come facciamo ogni anno in questa data. Lo facciamo attraverso le parole di Lorenzo Sartori, che ci restituiscono Antonella proprio come l'abbiamo... leggi tutto

Disegnare alberi 3 / Il mestiere di guardare e vedere

Carpini. [di Lorenzo Sartori] … e poi, un po' come sempre, ma un po' è anche sempre nuovo, lo sguardo e il disegno hanno continuato a cambiare spostandosi di ramo in ramo, di luce in luce in ombra soprattutto, dalla corteccia al muschio e lungo i dettagli... leggi tutto

Disegnare alberi 2 / Uno sguardo nuovo

  Ciliegio morto.   [di Lorenzo Sartori] Tutto nasce (ma era un pretesto, come succede vivendo) da uno sguardo nuovo, chiamato dal tronco di un ciliegio morto. Immagine dalla forza intensa, ha catturato la mia attenzione e non l'ha... leggi tutto

Disegnare alberi 1 / La distanza dei miei occhi

  Platano.   [di Lorenzo Sartori] Poi arrivò l'inverno e questa attività, così appagante e profonda, che ero convinto che non sarebbe mai più andata via dalla mia vita, da un giorno all'altro cessò. Non per la stagione, tutt'altro che... leggi tutto

Presentarsi bene /4: Far libri

Fra ottobre e marzo,alla Scuola Superiore d’Arte Applicata del CastelloSforzesco di Milano si è svolto il primo corso che ha vistome, Paolo Canton, seduto in cattedra, invece che tra i banchi."Progettare il libro", si chiamava, e ha coinvolto diciotto allievi,principalmente illustratori e... leggi tutto