pedagogia
Tinkering ovvero la coraggiosa arte di sbagliare
[di Sara Ricciardi]
Nel 2011 ho cominciato a pensare di fare qualche laboratorio nella classe di mio marito che insegna alla primaria. Un po’ perché lui mi istigava e un po’ perché mi arrabbiavo tutte le volte che davo un’occhiata ai libri di testo e ai laboratori scientifici proposti ai ragazzi. E un po’ anche perché la scuola da sempre ce l’ho nel sangue, figlia di maestra, cresciuta pitturando i fondali per le recite e costruendo la famosa striscia del tempo.
Perché leggere è importante?
[di Barbara Scotti]
Quando ho iniziato a lavorare in libreria ho provato, in alcune situazioni, un certo stupore e a distanza di tempo, ancora ne sono colpita (un po' ingenuamente, lo ammetto). Una di queste è la necessità di spiegare il motivo per cui è importante (e bello) leggere. Con la bellezza non sempre si riesce a far presa, a catturare l'attenzione (Eh si, è bello ma il tempo chi lo trova? E quanto costano i libri ...).
Nuovi spazi per i bambini
Il Picturebook Fest di Lecce, manifestazione recente e molto vivace, si è velocemente conquistato uno spazio nell’ambito delle manifestazioni dedicate all’illustrazione e all’albo illustrato. Nel prendervi parte ci siamo resi conto che, come spesso accade, dietro a eventi riusciti vi è una realtà in fermento, grazie alla quale si crea un terreno adatto al fiorire di diverse iniziative.
Il battito del cuore
[di Claudia Souza]
Una volta, in un convegno, un anziano pediatra svedese ha detto: il nostro organismo è fatto di ritmi che devono essere educati, come il respiro, il battito del cuore. E ha aggiunto: voi genitori ed educatori avete un importante ruolo nell'educare i ritmi dei bambini, soprattutto dei neonati perché una volta "imparati"/introiettati, li porteranno per tutta la vita. Non abbiate paura della disciplina, non vi pentirete.
Illustrazioni in movimento
[di Francesca Romana Grasso, pedagogista, Edufrog aps]
Due associazioni, Emmi's Care ed Edufrog, hanno bandito in questi giorni Illustrazioni in movimento: le motivazioni che ci hanno spinto a immaginare un concorso specificatamente orientato a richiamare l'attenzione sullo sviluppo motorio del bambino sono tante, provo a darne conto sinteticamente:
La cultura dei bambini. Per un uso ludico della pedagogia
Il post che oggi vi proponiamo è la sintesi di un'articolo scritto da Claudia Souza nel 2006 per il sito brasiliano Psicopedagogia Online. L'articolo è scritto per un gruppo di educatori che iniziavano la loro formazione in Sociologia dell'Infanzia presso un centro di cultura per bambini fondato da Claudia Souza e da lei diretto in Brasile per 10 anni: CLIC, Centro Ludico di Interazione e Cultura.. Nel 2007 l'articolo è stato tradotto e pubblicato sul sito dell'Associazione ProgettoQualeGioco.

