Gli anni in tasca graphic

Haiku siberiani

Premiato nel 2018 come migliore libro per ragazzi in Lituania, Haiku siberiani è candidato ad Angouleme per il 2020 tra i migliori fumetti per giovani adulti. La storia, scritta da Jurga Vile e illustrata da Lina Itagaki, racconta di un bambino, Algis, padre di Jurga, deportato in Siberia dalla Lituania insieme alla propria famiglia e alla gente del suo villaggio, nel 1940, per non aver festeggiato l'arrivo dei sovietici.

Gina cammina

Gina è bravissima a “contare le storie”. Le racconta d’inverno, ai suoi figli: storie di quando era piccola. Come quella volta che a otto anni, a piedi, dall’Appennino partì con la mamma per andare a Firenze, dove l’avevano presa a lavorare. Un’avventura grande, con i bombardamenti, i tedeschi, e il rischio di perdersi. Ma Gina, pur fra tante paure, cresce: Avevo deciso che potevo esser grande. E qualcosa aveva deciso per il mio coraggio. Antonella Toffolo, ad anni di distanza, decide di tornare a quella storia materna e di farne un fumetto.

Sangue dal naso e altre avventure

Un meraviglioso diario di bordo da un’infanzia anni Settanta in Germania Est, fra proteste studentesche, condominii labirintici, nonni matti, usanze campagnole, abitudini cittadine, feste da ballo, gatti spiaccicati, previsioni meteorologiche, fiori finti, galline, programmi tv, cimiteri, acque inquinate, strani ranocchi, brutti occhiali e nasi tappati. L’impareggiabile umorismo di Nadia Budde per percorrere un viaggio a ritroso nel tempo attraverso ricordi olfattivi e non, lungo la giungla dell’età dell’oro fino alla caduta a precipizio verso la sconosciuta Terra dell’età adulta.

Quasi signorina

Cristina nasce a Napoli. È la fine degli anni Ottanta e fra camorra, terremoti e incidenti in centrali nucleari, la vita sembra piuttosto complicata. Ma se sei vispa e creativa, c’è una soluzione per tutto: come leggere gli adorati fumetti, disegnare, imparare l’autodifesa da tuo fratello grande, chiacchierare dei tuoi guai con Diego Armando Maradona e scrivere e ricevere lettere dalla Barbie.

Capriole

Il nuovo atteso volume de ‘Gli anni in tasca graphic’ è Capriole di Marina Girardi, una storia autobiografica di una infanzia nomade alla scoperta della bellezza del mondo e di una vocazione fantastica nutrita di avventure, animali, alberi, città, libertà, giochi, pensieri. Un’autrice polivalente, cantastorie, artista, viaggiatrice che come poche altre sa trasmettere al lettore il piacere di avventurarsi nella vita.

A testa in giù

La storia di Zosia Dzierzawska inizia nel 1981 in un appartamento di Varsavia, dove abitano Ewa e Bogdan, suoi futuri genitori. Sono gli anni in cui in Polonia, contro il regime comunista in vigore, va affermandosi il sindacato clandestino Solidarnosc, di cui i due giovani sposi fanno parte. Anni di scioperi, contestazioni e altre accese forme di dissenso politico e sociale. In questo clima, nel 1983, nasce la piccola Zosia.

La cìtila

Lorenza è figlia unica, ma ha uno spropositato numero di cugini e un indubbio vantaggio: è la più grande dei piccoli, ma la più piccola dei grandi. Passa i primi anni della sua vita in continuo movimento fra due città abruzzesi, padrona in tutte le case in cui entra, indefessa fabbrica di domande e situazioni imbarazzanti. Nonostante tutto questo, è considerata dai parenti tutti la bambina più tranquilla del mondo. E in questo modo la fa franca fino all’età adulta.

Cicale

Marta si sente una cicala. Le piacciono l’odore del mare, le strade assolate, i suoi strani parenti napoletani, buttare le cose giù dal balcone, fantasticare. Vive in una famiglia che cambia spesso città e abitudini. Ha un papà che la incoraggia a muoversi, esplorare e una mamma allegra e indipendente con tante amiche che raccontano cose straordinarie. Ma questa grande libertà si scontra con il dovere di tutti i bambini: la scuola. Quella è una favola di cui Marta non vuole fare parte. Così si ribella, si ammala, si dispera.

Il magnifico lavativo

Non ha nessun lavoro ma è pieno di interessi. Ha moltissime cose da fare e un sacco di tempo da perdere. Chi è, un supereroe? Un nemico pubblico? No, è un bambino. Volubile, sbarazzino e irriverente, Andrea passa le sue giornate in un mondo vivacissimo nel quale libri, fumetti e personaggi tv non sono meno reali dei parenti, della scuola e degli amici; un mondo di immaginazione dilagante e di continua scoperta curiosa; di insofferenza per i compiti imposti e di totale dedizione serissima alle proprie improbabili imprese.