collezione
I Tartaglia verdi come
La più
vecchia storia del mondo
Forse è colpamia: non sono bravo a fare ricerche, perché mi annoio subito. Masu Françoise Seignobosc perfino il poderoso archivio della Children's literature researchcollection della University of Minnesota è estremamente avarodi notizie. Vi si legge che questa autrice e illustratrice dilibri per ragazzi sarebbe nata nel 1897 o nel 1900 a Lodeve,Herault, in Francia e che, a un certo punto, sarebbe emigrata negliStati Uniti. Di certo si sa che è morta nel 1961.
La profezia di Pulcinella
La galleria di una
non persona
Della grafica
simbolica
Negli anni Sessanta, WarjaLavater, un'artista, grafica e illustratrice svizzera dinascita, ma cosmopolita per scelta, cominciò a pensare a una riletturadei classici della narrativa per ragazzi restituendone la tramaattraverso segni grafici simbolici, in luogo di testi e illustrazionirealistiche.
Un Ovidio postmoderno e le sue
Metamorfosi
Abbiamo scoperto il CodexSeraphinianus di Luigi Serafini nel 1981,quando uscì per i tipi di Franco Maria Ricci.
Un gatto molto famoso
(e un bel gruppo di amici)
Libro
illeggibile N.Y. 1.
«È un libro dicomunicazione plurisensoriale, oltre che visiva. Fu così che nacquero i"libri illeggibili", così chiamati perchè non c'è niente da leggerema molto da conoscere attraverso i sensi»
...ogni colore, ogni minimo oggetto
[...] hanno la loro ragione d'essere
A noipiace lavorare con i cosiddetti “giovani illustratori”: gente che hacompiuto studi e si è magari specializzata, ha un’età nella qualei nostri genitori (e anche i loro, probabilmente) avevano già figligrandicelli e si consideravano adulti a pieno titolo. Ci piacelavorare con loro perché hanno già raggiunto una maturità espressiva,ma restano ancora innovativi, spregiudicati e sono ancora invasi dal sacrofuoco. Se qualcosa di grande sarà fatto, saranno loro a farlo. Come èsempre successo. Un esempio? Eccolo qui
Corazon y Querida
Agliinizi del '900 a Monza c'era una sola casa editrice che si dedicavaalla letteratura per l'infanzia. Si chiamava Il Cartoccino edera stata fondata da Ettore Boschi, che scriveva anche con lopseudonimo di Nonno Ebe (trovate qualche informazione in più a questolink). Lo slogan della casa editrice: “Pensa “CasaCartoccino” alla gioia del bambino e a fanciulle e giovinettinon dà solo giornaletti, ma ti crea ogni momento novità che fancontento.”


