In questo libro si intrecciano le voci del mito e della storia per raccontare un monumento famoso in tutto il mondo: l’Ara Pacis Augustae. A narrare l’amore tra Augusto e la città di Roma inizia il Tevere che con la sua voce d’acqua ricorda come, prima con Enea e i gemelli Romolo e Remo, sia stato culla della discendenza della famiglia di Ottaviano Augusto. Prosegue la voce del Campo Marzio, dedicato a Marte, dio della guerra, dove i giovani romani disputavano giochi e gare, e dove l’Ara fu costruita. La terza voce è quella di Gaio Cesare, nipote e figlio adottivo di Augusto, che racconta la storia della sua famiglia naturale e mitica, oltre allo spazio più segreto del monumento, dove Augusto e la sua famiglia offrono alla dea Pace ringraziamenti e preghiere per regnare in prosperità e pace. Tornerà, infine, la voce del Tevere, a raccontare le vicende dall’oblio a oggi. Realizzato in collaborazione con l’Ara Pacis e la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, il libro si configura come un viaggio nel tempo, scritto da Cristiana Pezzetta e illustrato da Gioia Marchegiani, per offrire ai giovani lettori la possibilità di pensarsi all’interno del grande flusso della storia che scorre come un fiume.
- scoprire che un monumento ci può ancora parlare;
- sentirsi parte della Storia;
- fare un viaggio nel tempo e pensare alla memoria come responsabilità collettiva.

