La masca Micilina
In una gelida sera d’autunno, in un villaggio nasce un bambino piccolo come un fagiolo con la pelle stropicciata e la voce da gattino.
In una gelida sera d’autunno, in un villaggio nasce un bambino piccolo come un fagiolo con la pelle stropicciata e la voce da gattino.
Maria Carla lavora allo sportello dell’Ufficio Oggetti Smarriti.
C’era una volta un regno cupo e noioso dove gli abitanti trascorrevano giornate tristi senza scambiarsi una parola.
Valentina Pellizzoni, autrice e libraia, innamorata delle fiabe di Hans Christian Andersen, ha deciso di rileggerne e riscriverne alcune fra le meno conosciute.
La storia della bambina e l’orsa arriva dalla Grecia del V secolo a.C., dal piccolo villaggio di Brauron sulla costa dell’Attica.
Tutti lo sanno quanto stia male/ un libro intero senza morale./ E la morale è bella ma strana: è sempre bello quel che si ama./ Voltala, e uguale è il ritornello: quello che ami per forza è bel
Grande scrittrice e studiosa di fiabe, nel 1976 Beatrice Solinas Donghi pubblicò un importante studio sulle fiabe: La fiaba come racconto che oggi, per la sua modernità e il suo spessore,
Se siete tra quelli che pensano che la befana sia solo una vecchia invidiosa di Babbo Natale, che sa portare solo carbone, vi sbagliate di grosso.
C’è sui colli di Frigia una quercia vicino a un tiglio, circondata da un muricciolo.
C’era una volta un Re che piangeva. Aveva perduto il suo migliore amico. [..] Per sette giorni il Re, Gilgamesh era il suo nome, vegliò l’amico, Enkidu.