Io sono il cielo che nevica azzurro
Quando nasci in un paese perso fra i monti, per crescere hai a disposizione pochi riferimenti. La bambina protagonista di questo libro ne ha due.
Quando nasci in un paese perso fra i monti, per crescere hai a disposizione pochi riferimenti. La bambina protagonista di questo libro ne ha due.
Sono uno strano animale. Uno scherzo di natura con il pelo di cane e la testa di maiale. Gli altri a volte mi scambiano per un gatto, una scimmia, un topo, perfino per un leone… Chi sono?
Di M sappiamo poco, solo l’iniziale del nome, che non è più un bambino, che è in spiaggia e vorrebbe essere come il mare, che ha gli occhi azzurri, che a volte è triste, che a volte urla ma non ha
Questa storia, pubblicata per la prima volta in Francia nel 2002, è stata ispirata da Giacomo di cristallo di Gianni Rodari.
Chi è Ada? La si direbbe una entità misteriosa che viaggia attraverso le epoche e le forme, animate e inanimate.
Quando faccio le elementari, qualche volta capito alla scuola materna dove lavora la mamma.
C’era una volta in Persia una ragazza che non aveva mai visto la propria immagine allo specchio, così non sapeva che aspetto avesse.
Un uomo un giorno, in una stanza d’albergo si sveglia e si accorge di avere dimenticato il proprio nome: a poco a poco, il mondo per lui si oscura, perde consistenza, sostanza, colore.
Avevo sei anni. Una sera, a casa nostra, arrivò zio Bernard. Dopo cena, io e le mie sorelle ci mettemmo a giocare.
Natura amica, nemica, misteriosa, in cui ci immergiamo o che ci fa paura, o che distruggiamo, ma che comunque ascoltiamo, contempliamo, a cui ci paragoniamo, e su cui ragioniamo, fantastichiamo, e