stagioni

La notte

È arrivata la notte. Dormono tutti, anche gli animali. O almeno così sembra. Alcune luci sono rimaste accese e questa tranquilla notte estiva brulica di persone, gatti, gufi, cani e minuscoli dettagli. C’è chi legge in biblioteca, chi festeggia al parco, chi monta la tenda in giardino, chi ha rubato il cappello di Susanne, chi si dimentica di accendere il fanale della bicicletta e chi vola senza sosta.

D'estate, D'inverno

D’estate il temporale scoppia, il cuculo canta, cadono i frutti, sboccia il papavero; D’inverno la neve cade, il ghiro dorme, la minestra cuoce. D’estate, D’inverno è il quarto imperdibile cartonato scritto da Giovanna Zoboli e illustrato da Philip Giordano (della stessa serie: Quando il sole si sveglia, Nel cielo e nel mare, Sul prato, sotto il prato). 24 nuove pagine di opposti e complementari per raccontare le stagioni, osservare, memorizzare nuove forme e scoprire il mondo.

Naturalisti in cucina

I bambini che vivono in città hanno poche occasioni per studiare da vicino la natura. Pochi sanno, tuttavia, di avere a disposizione un intero laboratorio per poterlo fare: la cucina di casa. Federica Buglioni, autrice e fondatrice dell’associazione Bambini in cucina, nata per promuove il valore affettivo e educativo della cucina condivisa con i bambini, e Anna Resmini, giovane e affermata illustratrice per la prima volta in catalogo, danno vita al nuovo PiNO: Naturalisti in cucina.

Estate

È arrivata l’estate, quindi i gelati, e in piazza c’è il mercatino delle pulci. Qualcuno ha organizzato una festa di compleanno e Daniela sta attraversando la città con un grande pacchetto sottobraccio: chi lo scarterà? I bellissimi Libri delle stagioni di Rotraut Susanne Berner terminano con Estate. Un’opera inesauribile, senza parole, per raccontare le stagioni nella medesima cittadina.

Primavera

Primavera è alle porte. Ina e Jonas vogliono giocare a palla nel parco, Manfred incontra Elke e Lenzo, Susanne sfreccia con il suo monopattino e qualcuno ha gettato una buccia di banana. I bellissimi Libri delle stagioni di Rotraut Susanne Berner proseguono con Primavera. Un’opera inesauribile, senza parole, per raccontare le stagioni nella medesima cittadina. La grande illustratrice tedesca, vincitrice dell’Hans Christian Andersen Award 2016, conduce, infatti, il lettore in una passeggiata lungo la stessa strada, in momenti diversi dell’anno e della giornata.

Inverno

È inverno. Fa freddo e comincia a nevicare. Il laghetto nel parco è gelato e si può pattinare. Lisa perde ancora l’autobus. Nico, il pappagallo di Lina, vola via e qualcuno ha smarrito un portafoglio rosso. Inverno è il primo volume dei bellissimi Libri delle stagioni di Rotraut Susanne Berner. Un’opera inesauribile, senza parole, per raccontare le stagioni nella medesima cittadina.

Autunno

È arrivato l’autunno. Alla sagra del paese tutti s’incontrano per fare festa insieme. Al Centro Culturale c’è un’esposizione di zucche e la più bella riceverà un premio. I bambini sono emozionati per la sfilata delle lanterne. I bellissimi Libri delle stagioni di Rotraut Susanne Berner proseguono con Autunno. Un’opera inesauribile, senza parole, per raccontare le stagioni nella medesima cittadina.

Il trasloco del giardino

Un giardino può essere piccolissimo, fatto di una sola pianta in un vaso, ma se lo guardate da vicino vi sembrerà un albero altissimo al centro d’un prato. Oppure un giardino può essere grandissimo che quasi sembra di potercisi perdere. Ma soprattutto un giardino, per esistere, ha bisogno di qualcuno che lo curi, dei suoi occhi e delle sue mani e poi di terra, di sole, di acqua e del tempo. E voi le avete tutte queste cose? Allora siete pronti: sarà bellissimo.

In spiaggia

Cose belle: scavare un tunnel e farci entrare il mare, diventare amico di qualcuno che ha il canotto, fare una trappola e nasconderla con l’asciugamano, osservare inosservati la faccia di chi è caduto nella buca, classificare pance e sederi. Cose non molto belle: farsi pungere da una medusa, uscire dall’acqua perché le labbra sono diventate blu, ripulirsi i piedi, stare fermi. Una bambina si allontana dall’ombrellone rosso della sua famiglia e si perde, e in questo perdersi osserva la vastità che la circonda.

La fioraia

Alle sei e mezza di un venerdì sera di primavera, il protagonista di questo libro fa una cosa normalissima: si sdraia su un prato per farsi cullare dal tepore del sole e, nel dormiveglia, sente e nota gracchiare una gazza, intenta a fissare qualcuno. Cosa attira la sua attenzione? Chi si nasconde tra i colori accesi dei fiori? Inizia così un viaggio, emotivo e olfattivo, fatto di ricordi, vita quotidiana e generosità, dove a contare sono le cose piccole, che richiedono, al contrario, una capacità di osservazione grande.