poesia
Poeti in erba e poeti di strada
[di Giulia Orombelli]
Quest’anno per la giornata mondiale della poesia, che cade - non a caso - il 21 marzo, giorno dell’equinozio di primavera, abbiamo deciso di festeggiare fuori dalla scuola, in strada, regalando versi alla gente.
Una cara amica mi aveva raccontato di questa iniziativa, che aveva coinvolto tante classi e il quartiere della scuola dove insegna, così l’ho proposta ai bambini, che ovviamente si sono subito entusiasmati.
Onde. Nel mare inesplorato di illustrazione e poesia
ONDE
Fruscio di versi
nel mare inesplorato
di illustrazione e poesia
Una manciata di tenerezza
Nota a margine di Poesie della casetta di Rita Gamberini
[di Paolo Donini]
…La vita che sembrava
vasta è più breve del tuo fazzoletto
E. Montale, Le occasioni

Parole, pensieri, poesia a scuola
[di Giulia Orombelli]
Mi è sempre piaciuto fare poesia a scuola, sperimentando con i bambini itinerari diversi. Credo che la dimensione di piccola comunità che si vive in classe sia straordinariamente fertile al “fare poesia”.
Oh oh! mi sembra di aver visto un libro
Enrica Buccarella, insegnante di primaria che a questo blog ha collaborato con interventi sempre molto apprezzati, nei suoi percorsi didattici fa continuo ricorso agli albi illustrati, mettendoli al centro di intense attività di confronto e ricerca di senso a cui i suoi alunni partecipano con grande passione. Oggi, racconta anche di Oh! di Giovanna Zoboli e Massimo Caccia.
Le parole sono lo scheletro delle cose
(per questo motivo resistono più a lungo)
Le lampade che pendono dal soffitto sono i soli della casa
È vero che il divano è il nonno dei mobili?
L’ombrello è un fiore di tessuto
[di Letizia Soriano]
Per dare voce ai bambini
[di Monica Bisi*]
“Un alunno felice è un alunno che trova un senso in ciò che fa a scuola”
Jacques Lévine1


