spiritualità

Una frescura al centro del petto

L’ineffabile è una dimensione integrante dei bambini che sperimentano in lungo e in largo il mondo, anche l’invisibile, senza tralasciare nulla. Silvia Vecchini indaga la profonda vita interiore dell’infanzia come dimensione fondamentale umana, da non perdere durante la crescita e supportare con strumenti adeguati. L’albo illustrato, scrive l’autrice, diventa ancora una volta il mezzo privilegiato per il dialogo e per analizzare tutta la complessità dell’essere: L’albo illustrato si presenta dunque, per più di una ragione, come un “ponte” che collega “sponde diverse”.

L'anima smarrita

Un uomo un giorno, in una stanza d’albergo si sveglia e si accorge di avere dimenticato il proprio nome: a poco a poco, il mondo per lui si oscura, perde consistenza, sostanza, colore. Spaventato, allora si rivolge a una anziana dottoressa che gli fa una strana diagnosi: il suo problema è che ha smarrito l’anima. L’unico modo per ritrovarla, gli spiega, è fermarsi, armarsi di pazienza e mettersi ad aspettare. Così l’uomo abbandona tutto e si ritira in una casa isolata e la sua attesa comincia, sua unica occupazione, finché una strana bambina dal viso familiare busserà alla sua porta.

Un silenzio perfetto

Una mattina il grillo non si alzò. Tutto era come sempre: il sole nel cielo, l’erba nel prato, l’acqua nel fiume. Ma quella mattina, il grillo non si alzò.
Il grillo non si alza nemmeno la mattina seguente, né quella dopo ancora. Il quarto giorno ci prova, per poi tornare a dormire. Preoccupati, i suoi amici si riuniscono, gli provano la febbre, lo spronano e lo motivano, e lì fuori, in breve tempo, è tutto un ammasso insopportabile di voci. Finché un giorno, a trovare il grillo arriva il Silenzio...

Sole luna stella

Pubblicato da Hutchinson nel 1980 con il titolo Sun Moon Star, questo gioiello della letteratura americana recentemente riscoperto è, per la prima volta, pubblicato in Italia. Vonnegut racconta la notte di Natale e la nascita del Creatore e lo fa in modo magistrale da una prospettiva insolita: ironica e poetica allo stesso tempo. Ivan Chermayeff fa lo stesso con illustrazioni essenziali. Il risultato è un capolavoro assoluto di precisione e incanto.
Traduzione di Monica Pareschi.

Ascolta

Ascolta. Salmi per voci piccole è una raccolta poetica unica che muove i suoi passi dalle epoche remote dei testi biblici per arrivare a noi, con la forza intatta e l’inarrivabile intensità di una testimonianza attualissima. Una guida per riconoscere il mondo e se stessi, per dire il bisogno di protezione e assoluto che abita il cuore umano, per incontrare la paura, la gioia, la rabbia, l’amore, la disperazione, l’incanto che tutti sperimentiamo, piccoli e grandi.

Due ali

Un giorno il signor Guglielmo, sotto il pesco del suo giardino, trova due ali. Di chi saranno? si chiede. Forse di qualcuno che le ha perse o che magari le ha lasciate lì e tornerà a riprendersele. Il Signor Guglielmo, allora, si mette in cerca del loro proprietario, su e giù per la città. Le persone che incontra un po’ lo prendono in giro un po’ lo considerano matto. Finché Guglielmo una mattina, toccando le ali per la prima volta, si accorge di una cosa straordinaria.

Case stregate

Una domanda vaga per il mondo, da quando il primo uomo è comparso sulla terra, anzi da quando il primo uomo è andato sottoterra: esistono i fantasmi? Sui fantasmi che si impossessano di case disabitate - e abitate - hanno scritto in molti, ma le Case stregate non sono mai state tanto infestate. Massimo Scotti, brillante scrittore, saggista e studioso di letteratura, racconta i misteri, gli intrighi; descrive nei particolari presenze spaventose, appassionando i lettori, mai sazi di storie inquietanti.

I pani d'oro della vecchina

La vecchina pensava che la Morte si fosse dimenticata di lei. Ma un giorno, verso Natale, alla porta della casa bislacca, bussa un’ospite inattesa: un’Ombra Scura che vorrebbe portarsela via. Ma, niente da fare: la sopraffina pasticcera deve preparare i dolci di Natale, che nessuno sa fare meglio di lei. L’Ombra si indispettisce, poi però ne assaggia uno, poi un altro... E si accorge di non aver mai provato niente di simile. Un’affascinante storia tzigana, riscritta da Annamaria Gozzi, esperta di fiabe, e interpretata con intensa emozione dalle illustrazioni di Violeta Lopiz.

C'era una voce

Quante volte è stata immaginata la creazione del mondo? Infinite, attraverso canti, leggende, poemi, racconti di tutte le culture e i continenti. Alessandra Berardi e Alessandro Gottardo si cimentano in questa impresa immaginando un dio in estasi per la bellezza di un creato imprevisto, sorto dallo spavento di ascoltare il battito del proprio cuore nella solitudine di uno spazio infinitamente vuoto. Un dio che intorno a questo cuore solo si dà un corpo fulgente fatto d’universo, stelle, cielo, nuvole, luce, pianeti e lune.

Il viaggio di una stella

Sopra la foresta di T, una notte apparve una stella. La stella, abbandonata la foresta di Ti, si mise in viaggio. Varcò montagne e gole. Sorvolò gli abissi dell’oceano... Dopo tanto girovagare, la stella si fermò su una misera capanna. Creature alate giunsero da ogni parte del cielo.