Poesie della notte, del giorno, di ogni cosa intorno
Una raccolta poetica di rara intensità, condotta con misura e sapienza da Silvia Vecchini, qui al suo esordio nella poesia per ragazzi, e Marina Marcolin acquerellista e disegnatrice senza pa
Una raccolta poetica di rara intensità, condotta con misura e sapienza da Silvia Vecchini, qui al suo esordio nella poesia per ragazzi, e Marina Marcolin acquerellista e disegnatrice senza pa
Lorenza è figlia unica, ma ha uno spropositato numero di cugini e un indubbio vantaggio: è la più grande dei piccoli, ma la più piccola dei grandi.
Marta si sente una cicala. Le piacciono l’odore del mare, le strade assolate, i suoi strani parenti napoletani, buttare le cose giù dal balcone, fantasticare.
Due ragazzi si incontrano. Sono due pastori, in comune hanno molto: camminano scalzi, vivono in una catapecchia, hanno dei fratelli.
La vecchina pensava che la Morte si fosse dimenticata di lei. Ma un giorno, verso Natale, alla porta della casa bislacca, bussa un’ospite inattesa: un’Ombra Scura che vorrebbe portarsela via.
Cosa succede a una pecora quando non è più se stessa? Dipende. A Miss Timothy tocca di mettersi in viaggio. Un po’ di malavoglia, per la verità... I viaggi la scombussolano.
Non ha nessun lavoro ma è pieno di interessi. Ha moltissime cose da fare e un sacco di tempo da perdere. Chi è, un supereroe? Un nemico pubblico?
Giulia, detta Periscopio, non tace un secondo ancora prima di saper parlare, mangia di tutto compreso il concime per le piante, adora l’orso Birallo perché ha la faccia cat