Andy Warhol: giocattoli d'artista

Andy Warhol's children's book,copertina.

[di LisaTopi]

Andy Warhol’s children’s bookriunisce alcuni dipinti e serigrafie che l’artista realizzònei primi anni Ottanta ispirandosi alla sua collezione privata digiocattoli. Andy Warhol che colleziona giocattoli è un’immaginepiuttosto discordante da quella dell’avanguardista libero eprovocatore. In realtà, se si considerano alcuni aspetti della suaenigmatica biografia ammetteremo che, in fondo, il collezionista digiocattoli è lo stesso delle tenere e sgargianti illustrazioni di gatti:quei venti e passa gatti con cui, a quanto pare, viveva in casa dellamadre prima di inaugurare l’arcinota stagione della Factory.

Andy Warhol,Cats.


A proposito dei dipinti in serie della zuppa Campbell, scrive Arthur C. Dantho che la grigliacostituita di otto dipinti disposti su quattro file, che rappresentavanociascuna delle trentadue varietà di zuppe Campbell prodotte all’epoca,era stata concepita come se si trattasse di un allestimento di ritrattidi personaggi importanti. [...] la presentazioneè rigidamente frontale, come dei ritratti bizantini, e le quattrofile costituite di otto dipinti ciascuna assomigliano a una modernaiconostasi, a una parete ricoperta di icone come quella della chiesaortodossa di San Pietroburgo dove la madre di Andy, Julia Warhola,andava a pregare quando era piccola. Oppure, possono assomigliarea una serie regolare di scaffali di un supermercato.

Andy Warhol, Campbell'ssoup.


Questa interpretazione mi pare riassuma perfettamente lacontrapposizione nella figura di Warhol tra la fredda perfezione formaledelle sue opere – quasi non ci fosse pittura, non ci fosse arte;il che, nella mia visione, è speculare alla sua algida e superbapresenza – e il privato del ragazzo che sacralizza l’immaginariomaterno e colleziona giocattoli. Lo slancio spirituale, la rivoluzionepop.

Andy Warhol, Pandadrummer.
Pandadrummer.


O, ancora, il contrasto tra la ferocia della critica allasocietà consumistica, di cui ritrae i desideri sterili e impersonalidella pubblicità elevandoli a materia d’arte, e allo stesso tempol’esaltazione dell’American way of life che, pure,è un riparo caldo e sicuro. Perché l’immediata riconoscibilità deicontenitori di zuppa, della scatola del detersivo, delle bottiglie dicoca-cola non serve solo ad abbattere la barriera tra arte seria e artepopolare e a scuotere le fondamenta della filosofia estetica, serve anchea riconoscersi nei miti concreti di una società sempre più materialista,ma anche più egualitaria e, paradossalmente, sognante. Spiega,Dantho, che Andy Wharol, classe 1928 e figlio di immigrati, adoravaquell’America in cui chiunque tu sia, non potrai maiavere un barattolo di zuppa migliore degli altri.

Andy Warhol, RoliZoli.
RoliZoli.

ProprioMyths si chiama la serie di ritratti aipersonaggi della sua infanzia, quella dei Superman e dei Bracciodi ferro. Toy è il titolo della collezioneriprodotta nel nostro lussuoso cartonato. E quale oggetto megliodel giocattolo incarna l’immagine del desiderio, del rifugiodorato dell’innocenza in cui non è ancora nata l’irrimediabileopposizione tra materiale e transitorio, per cui un cagnolino meccanicopuò avere lo stesso valore di un’icona?


Andy Warhol, MechanicalTerrier.
MechanicalTerrier.


Le serigrafie di questo libro più che rappresentare il giocattolosembrano voler mostrarci la sua confezione, tanto che i nomi con icaratteri originali sono bene in vista. Conosciamo bene l’amore diWarhol per le scatole (le famosissime Brillo, peresempio) che, però, non esponeva come ready madema ricostruite da zero: onore al fascino artigianale, sebbenemeccanico, del fare arte. Rispetto alle prime tavole di Andy Warhol,che illustrò anche libri per ragazzi, i colori di queste serigrafiesono più saturi e i contorni meno netti. La sovrapposizione di linee,bordi e colori crea un effetto “mosso”, come se a queste immaginitratte dalla sua storia personale associasse un tocco leggermente piùespressionista. Un tocco che, non mi si chieda di spiegarne le ragioni,mi fa venire in mente la scena in cui Citizen Canepronuncia il sospirato Rosebud in punto di morte.

AndyWahrol, Moon Explorer. 
MoonExplorer

Allaprossima puntata le meraviglie di Alexander Calder!

[Andy Wahrol's Children's book è uno snellovolumetto (12 pagine, 14 x 18 cm.) con il dorso in tela rossa, lepagine in cartone e gli angoli arrotondati, pubblicato a Zurigo nel 1983dalla Galerie Bishofsberger. Non è eccessivamente raro ma è piuttostocostoso. Difficilmente si trovano esemplari perfetti a meno di 150 euronel mercato antiquario. Il prezzo medio è intorno ai 300 euro. Ma nonbisogna disperare: sabato 7 febbraio ne è stata aggiudicata una copiain un'asta eBay a cinquantasei euro e cinquanta.]