Marina, la sirena dei bambini
[di Lisa Bentini]
Il giocattolo è caverna e miniera
dal “Manifesto (inedito) dei giocattoli” di Roberto Papetti
[di Lisa Bentini]
Il giocattolo è caverna e miniera
dal “Manifesto (inedito) dei giocattoli” di Roberto Papetti
[di Giorgia Atzeni]
Nel 2021, con un ombrello multicolor, come Mary Poppins sono atterrata in piedi sul piazzale di un Istituto tecnico industriale, la cui popolazione studentesca è prevalentemente maschile. Per la precisione mi incastro nel Triennio di “Costruzione del mezzo aereo” che, detto così, Top Gun spostati! Sento di meritarmi un meme dedicato, in sella a una Kawasaki GPZ900R.
«…C’è pure chi educa senza nascondere
l’assurdo che è nel mondo, aperto ad ogni
sviluppo ma cercando
d’essere franco all’altro come a sé,
sognando gli altri come ora non sono:
ciascuno cresce solo se sognato».
Danilo Dolci
[di Cinzia Pennati*]
Benché sia in libreria solo da alcuni giorni, La scuola è un posto bellissimo. Percorsi per mani, occhi, pensieri, bambini sta andando rapidamente esaurito, consigliatissimo da librerie e insegnanti su Facebook e Instagram, e al primo posto nella saggistica dedicata all'educazione su IBS/Feltrinelli. Oggi Enrica Buccarella, la sua autrice, lo presenta sul nostro blog.
[di Letizia Soriano]
Forse la più bella delle colonne
su cui si regge il mondo
poggia al centro dell’atrio di una scuola
sotto la luce ghiacciata dei neon
quando fuori è buio, le aule vuote
ma dietro una porta
qualcuno siede al pianoforte
Enrica Buccarella, insegnante di primaria che a questo blog ha collaborato con interventi sempre molto apprezzati, nei suoi percorsi didattici fa continuo ricorso agli albi illustrati, mettendoli al centro di intense attività di confronto e ricerca di senso a cui i suoi alunni partecipano con grande passione. Oggi, racconta anche di Oh! di Giovanna Zoboli e Massimo Caccia.
[di Simona Malfatti]
Lettori in Fiore da tre anni si svolge a Cles, Val di Non, in Trentino, ed è il primo festival di letteratura per ragazze e ragazzi interamente progettato e fortemente voluto da un gruppo di insegnanti di italiano appassionati che sperimentano nelle loro classi un approccio metodologico innovativo e inclusivo: il Writing and reading workshop.
[di Giulia Valsecchi]
Iniziando il percorso della seconda media e trovandoci tra colleghi per definire un progetto comune, due anni fa abbiamo deciso di focalizzarci sul concetto di Wunderkammer: la stanza delle meraviglie di origine rinascimentale. Ci stava particolarmente a cuore il concetto di stupore, uno stupore che generasse domande e che quindi aprisse la possibilità alla scoperta del nuovo.