I suoni segreti delle parole
Costruttori di Libri fa parte di quelle iniziative sorte intorno a un rinnovato interesse verso i libri con le figure che ha caratterizzato il settore della letteratura per l'infanzia negli ultimi quindici anni.
Costruttori di Libri fa parte di quelle iniziative sorte intorno a un rinnovato interesse verso i libri con le figure che ha caratterizzato il settore della letteratura per l'infanzia negli ultimi quindici anni.
Qualche mese fa Martina Attuoni* ci ha contattato, chiedendoci il permesso di pubblicare alcune immagini nella sua tesi di dottorato, una tesi, scritta sotto la supervisione di Milena Bernardi, sulla poesia per l'infanzia, o meglio sul rapporto tra poesia e infanzia: La poesia e l'infanzia. Incontri, intrecci, possibilità nella terra marginale della "parola magica".
Alla Fondazione PInAC, a Rezzato, è in corso la mostra Dalla testa ai piedi. Il racconto dei corpi nelle opere infantili della PInAC, che ha inaugurato il 20 novembre 2021 e rimarrà aperta fino al 31 luglio 2022.
La terza edizione di Costruttori di Libri, si terrà fra una settimana, il 19 novembre 2021 (sul programma e la partecipazione trovate informazioni qui). Nel frattempo, vi proponiamo il quarto profilo dell'edizione edizione 2019, quello Giovanna Zoboli scritto da Martino Negri. di Antonella Abbatiello scritto da Lorenzo Cantatore.
[di Lisa Bentini*]

C’era una volta una bambina, Cappuccetto Rosso, Once Danza Teatro, teatro della Tosse (Genova 2019).
Oggi vi proponiamo il secondo post dedicato ai profili dei partecipanti all'edizione 2019-2020 di Costruttori di Libri (il primo, dedicato a Fausta Orecchio, lo trovate qui). Si tratta del profilo di Giusi Quarenghi, scritto da Giovanna Zoboli.
[di Giovanna Zoboli]
Settima novità 2021: è Dove crescono gli alberi dell'autrice coreana Yoong Kang-mi, un albo che racconta del bisogno sempre più forte di trovare modi nuovi di vivere le città, e di far sì che ambiente umano e ambiente naturale collaborino a migliorare e rispettare la vita.
[di Giovanna Zoboli]
Questa intervista di Chiara Casaburi a Giovanna Zoboli è stata realizzata nel corso del 2020 per la redazione di un contributo dal titolo Quando il vuoto di parole brulica di senso.