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A Padova, al Museo Diocesano, in piazza Duomo 11, è in corso la mostra A tavola. I colori del Sacro
, 8° Rassegna Internazionale di Illustrazione, che durerà fino 26 giugno.

Hai mai fatto un collage? Se la risposta è no, è il momento giusto per iniziare. Se la risposta è sì, in questo libro troverai molte indicazioni, esempi, spunti interessanti a cui ispirarti per farne di nuovi. Per metterti all’opera ti servono pochissimi strumenti: fogli di carta, forbici, colla; e poi, naturalmente, due occhi e dieci dita. Molti grandi artisti si sono misurati con questa tecnica: Braque, i Dadaisti, come Jean Arp, e molti Surrealisti, tra cui Picasso, solo per citarne alcuni. Allora, cosa aspetti?

È sera, nella grande casa-albero. Pasqualina gioca in camera sua con il suo peluche, Lombrico. Al piano di sotto, mamma e papà preparano la cena. Cucinano e discutono, discutono e cucinano. E alzano sempre di più la voce. Pasqualina incolla l’orecchio al pavimento per seguire la discussione: non sa da che parte stare, sostiene la mamma o il papà? Chi dei due? Più i genitori gridano, più lei è indecisa. Così indecisa da duplicarsi: Pasqua-mamma e Papà-squalina. Naturalmente, iniziano a litigare anche loro.

In una gelida sera d’autunno, in un villaggio nasce un bambino piccolo come un fagiolo con la pelle stropicciata e la voce da gattino. Tutti pensano che morirà, ma i genitori si rivolgono alla masca Micilina. Chi è la masca? E chi lo sa? Non è brutta né vecchia né gio- vane... Ma è capace di grandi magie, perché sa guarire, anche se in paese tutti la temono e su di lei girano voci. E infatti grazie al suo intervento, il minuscolo Tommasino, detto Masino, cresce e diventa pure grande e forte e coraggioso. Al punto di mettersi in viaggio per scoprire le meraviglie del mondo.

Cos’è un Litigio Litigato? I Piccoli Litigi non ne hanno mai visto uno, e si rivolgono al saggio Grattacapo. Non è un normale litigio fra fratelli, sorelle, amici, e persino adulti. Per intenderci, quello che serve a scombinare le cose, e lascia la testa arruffata e il cuore che batte una rumba un po’ agitata. E non è neanche un litigio fra bambini, che serve a dire cosa si sente nella pancia per poi imparare a fare pace. Un Litigio Litigato è quando un litigio litiga con un altro litigio, con un altro, un altro, un altro... E allora tutto si aggroviglia e si impiglia.

Maria Carla lavora allo sportello dell’Ufficio Oggetti Smarriti. Efficiente, impeccabile, ogni mattina incontra gli strani personaggi che le si rivolgono, disperati e bisognosi di aiuto: c’è chi ha perso la memoria, chi la pazienza, chi il tempo, chi il sonno, chi le tracce e chi la speranza... Maria Carla, intrepida, armata di timbri, moduli e soprattutto di buon senso, umorismo e fantasia, non si perde d’animo nemmeno davanti ai casi più complicati. E trova una soluzione per tutti.

Nell’universo poetico di Federico García Lorca, uno dei padri della letteratura spagnola, i bambini sono una presenza importante. Appaiono a figura piena o appena in controluce, negli scenari fiabeschi, dietro le immagini fantastiche e ai personaggi radiosamente simbolici che i suoi versi dischiudono a ogni pagina. Appassionato studioso di ninna nanne, ballate popolari, canzoni, Lorca trovò nell’infanzia una dimensione visionaria di straordinaria intensità e una interlocutrice ideale a cui rivolgersi, per grazia e immaginazione.

Nel 1843 non è ancora stata inventata la lampadina, ma il mondo cambia alla velocità della luce; gli inglesi inventano macchine e costruiscono grandi fabbriche. E l’aria in città diventa irrespirabile. Per questo Gertrude, con la sua famiglia, si trasferisce in campagna. Quando è sola, fa amicizia con i fiori, li osserva con attenzione e, poiché non conosce i loro nomi, li inventa.

Natale sta arrivando e cosa fare per non farsi trovare impreparati? Una lista! Anzi, due: una la compilerà il gatto e l’altra il topo che non c’era. Nella lista ognuno scriverà cosa assolutamente non può mancare per rendere il Natale una festa memorabile.