L'uomo dei palloncini

Torna in catalogo, ne ‘I minitopi’, L’uomo dei palloncini, padrone dell’aria più leggera del mondo “così leggera che fa volare ogni

Torna in catalogo, ne ‘I minitopi’, L’uomo dei palloncini, padrone dell’aria più leggera del mondo “così leggera che fa volare ogni

Chi sono gli altri? Una folla di visi sconosciuti e conosciuti, amati e odiati, diversi e uguali a noi. Sono quelli che guidano milioni di macchine, aprono milioni di buste, sbucciano milioni di mele. E cosa fanno? Fanno quello che fai tu, ma lo fanno in tanti. E lo fanno a modo loro, che è il modo degli altri. Ma da dove vengono tutti questi altri? Possono venire da altri paesi, parlare in modo strano e avere strani vestiti. Oppure da un altro pianeta, e chissà come sono fatti.

Qui un bebè. E lì, a un passo da lui, tante, tantissime cose. La voglia di arrivare a prenderle si fa sempre più forte: bisogna concentrarsi e andare da qui a lì. Lì, dove c’è la palla, il pane, la musica, dove c’è il pavimento. Lì, dove c’è la libertà (manca ancora un po’). Da qui a lì la distanza è grande, grande quanto un bebè che diventa bambino. Il testo poetico di Isabel Minhós Martins e le illustrazioni di Yara Kono per un piccolo albo che insegna grandi cose a piccoli passi.

Piccole poesie per incontrare se stessi, per nuotare verso la profondità delle cose, per smettere di brontolare, per viaggiare in un millimetro o per rallentare, perché una poesia, allo stesso tempo, può essere piccola e grande come l’universo intero. Il tuo nido, il mondo di Carl Norac, illustrato da Anne Herbauts, autori per la prima volta nel nostro catalogo, tradotte da Silvia Vecchini, per andare, respirare, vivere e sentirsi meno soli.
Per approfondire, qui.

Autrice e illustratrice fra le più note, Beatrice Alemagna è conosciuta a livello internazionale. I suoi libri hanno conseguito successi straordinari, come Che cos’è un bambino?, di cui sono state vendute più di 100.000 copie in tutto il mondo. In occasione della mostra “Le cose preziose. L’ostinata ricerca di Beatrice Alemagna”, promossa da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, a cura di Associazione Hamelin, Alemagna offre al pubblico una straordinaria quantità di materiali mai visti: schizzi, bozzetti, scenografie, ritratti.

Anni Settanta, Repubblica federale tedesca: la piccola Anke è impegnata in una visita oculistica. Una forte miopia finora l’ha costretta a sentire solo i suoni delle cose lontane; grazie a un paio di grandi occhiali rossi può cominciare a vedere gli aeroplani di cui sentiva solo il rumore, può riconoscere i personaggi della TV di cui conosceva solo le voci, e finalmente raccontare il mondo proprio ‘com’è’. Conosciamo così la sua famiglia, i nonni, i conigli, sua sorella Eva e la sua amica, il dolore, la rabbia e la gioia, sentimenti complessi che nei bambini spesso coesistono. Uffa!

Guardando un quadro o un oggetto in un museo, ti sarà capitato di chiederti “Chi è l’autore?”, “Perché ha scelto quella tecnica?”, “Come mai la sua opera è esposta in un museo?”, “Ci sono dei significati nascosti?”. Melania Longo, storica dell’arte ed esperta in servizi educativi museali, e l’illustratore Alessandro Sanna invitano il lettore a entrare in alcuni tra i più importanti musei, a osservare le opere d’arte, a giocare con quadri e artisti e, soprattutto, a farsi sempre più domande.

Ogni dipinto è lo specchio dell’epoca in cui è stato dipinto: cambiano i volti, le acconciature, gli abiti, le architetture e i paesaggi sullo sfondo. Quel che non cambia mai sono i gesti: l’abbraccio della madre al suo bambino; il bacio di due innamorati; la danza dei gesti nelle occasioni sociali, come un matrimonio.

Parigi nel 1903 è una città modernissima. C’è la metropolitana e la gente ha più tempo libero: va al caffè e ordina i dolci migliori. Succedono le cose più interessanti, infatti è la città più amata dagli artisti. In quello stesso anno nasce a Parigi Charlotte Perriand. Charlotte passa molto tempo in campagna e sogna di scalare la montagna più alta. Grande appassionata di sport e di musica, è attratta dallo spazio vuoto perché il vuoto, dice, può contenere tutto. Progetterà insieme e per Le Corbusier molti arredi per gli interni di celebri edifici e insieme a Jean Prouvè mobili e sedie.

Tutto è pronto per accogliere la nuova arrivata. Non deve mancare nulla, la aspettano un posto comodo per dormire, l’occorrente per fare il bagno, tutto quello che serve per farla star bene, e si progettano molte attività da fare insieme: provare nuovi sport, visitare mostre d’arte, appartenere a club esclusivi, giocare a palla, cucinare... Ecco che suonano alla porta: chi sarà? Daniela Berti, per la prima volta nel nostro catalogo, ha scritto e illustrato questa storia per grandi e piccoli, per raccontare la cura, l’accoglienza e l’amicizia.