Una storia nata da un vuoto

Quando ho ritirato la busta che conteneva il compito a casa di Valeria, il postino mi ha lanciato uno sguardo strano. In effetti, nonostante fosse chiusa, dalla busta salivano effluvi di vecchietta. Sì, avete letto bene: proprio di vecchia signora con il cachet azzurrino nei capelli altrimenti candidi, il cappottino con il collo di volpe e la borsetta squadrata con spigoli metallici. Ad aprirla, la busta, è stato perfino peggio.

Prima di me

“Prima di me non c’era niente. E invece no. Prima di me c’erano tutti”. Attraverso la voce nitida di un bambino, Luisa Mattia ci conduce ad ascoltare il suono di una vita al suo esordio. Un rincorrersi di scoperte, intuizioni, estasi, domande di fronte alla grandezza del Creato. Un cosmo in movimento che si dispiega davanti alla nuova creatura insegnandole a essere, a pensarsi parte di esso, fatta delle sue materie: acqua, vento, luce, tempeste, fuochi. Fino a alla più misteriosa di esse, la parola.

Due topi

Il libro è molto piccolo, ma dentro ci sta una grande avventura. Ci sono due minuscoli protagonisti dai quali non riuscirai più a separarti. C’è un testo molto semplice, fatto di frasi di due parole, scritte molto in grande per imparare bene a leggere. C’è la matematica, per imparare a contare fino a tre. Ci sono i disegni di Sergio Ruzzier, pieni di dettagli da osservare. C’è una storia piena di emozioni, imprevisti, allegria, con un lieto fine quasi inaspettato.

Rosso

Piccole storie di colori, una nuova serie della collana PiPPo, realizzata in collaborazione con i Musei Civici di Firenze, esordisce con il rosso, il principe dei colori. Il rosso è orgoglioso, vivace, potente. Evoca il fuoco, il sangue e l’amore. Meglio, però, parlare al plurale, perché di rossi ce ne sono tanti: porpora, cremisi, minio, cinabro, scarlatto, vermiglio, carminio e tanti altri. Andremo a indagare la presenza del rosso nelle opere di artisti grandi e piccoli, per conoscere l’arte e impararne la storia attraverso esercizi di osservazione e di disegno.

Avventure / 18: A Ravenna nasce Momo

Come sapete il lavoro dei librai ci interessa molto, in particolare di quelli specializzati, collaboratori così importanti per noi. Non è che ci sia un particolare merito, in questo: per noi ognuna di queste librerie costituisce un riferimento essenziale, un legame con il territorio insostituibile. Per questo, ogni nuova libreria è un evento da salutare con entusiasmo e merita grande attenzione.

Stare nella foresta

«… l’intento che mi ha spinto a raccontare sta nel desiderio di affermare con forza che i bambini devono essere ascoltati, perché di fronte al bello, alle difficoltà e anche alle tragedie della vita, sono capaci di nitidezza ed autenticità rare, che credo faccia bene a tutti incontrare.»
Franco Lorenzoni, I bambini pensano grande, Sellerio

[di Cristina Bellemo]