I Topi vi augurano buone vacanze
Noi andiamo in vacanza, a voi auguriamo un bel viaggio in aereo, in treno, a piedi o in mongolfiera, ma soprattutto di leggere molto.
Il blog riaprirà il 10 settembre!

Jean de Brunhoff, Le Voyage de Babar, 1932
Noi andiamo in vacanza, a voi auguriamo un bel viaggio in aereo, in treno, a piedi o in mongolfiera, ma soprattutto di leggere molto.
Il blog riaprirà il 10 settembre!

Jean de Brunhoff, Le Voyage de Babar, 1932
Ci troviamo a 850 m di altitudine, in Trentino, nella Valle di Terragnolo, sul versante nord orientale del Monte Pasubio. La città non si vede nemmeno da lontano; il bosco è tutto intorno; piccoli agglomerati di vecchie case contadine interrompono ogni tanto il verde diffuso. Siamo in un angolo remoto del pianeta.
[di Antonella Capetti]
[di Francesca Zoboli]
Il nostro lavoro di editori ci porta spesso a contatto con i bambini e i contesti a loro dedicati. Le scuole, per esempio, o le biblioteche, le ludoteche, i festival, le librerie... Per noi queste situazioni sono un momento di confronto diretto molto interessante, che ci permette di osservare con attenzione i piccoli e chi si prende cura di loro: genitori, insegnanti, parenti, amici.
Una volta, tanto tanto tempo fa, c’era un bambino svizzero, figlio di un maestro d’arte, che si interessava di pittura e di scienze naturali. Ma più di tutto gli piacevano le macchie. Sì, proprio le macchie. Quelle di inchiostro. Quelle che se le facevi – anche quando sono andato a scuola io - la maestra ti metteva la nota sul quaderno e dovevi farla firmare dalla mamma. E quel bambino, con le macchie, ci faceva un gioco bellissimo. Si chiamava klecksografia.

[di Giorgia A
tzeni]
Poiché sono una precaria della scuola, alterno supplenze fra la media inferiore e superiore, dove insegno materie letterarie (compresa la storia dell'arte, laddove ancora resiste).
Come si fabbricano le stelle? Quali sofisticati strumenti occorrono per prepararle? Che materiali servono per realizzarle? Ma soprattutto, chi costruisce le stelle? 