Storia di Ba

Il piccolo Tomi vive in un villaggio africano. Un villaggio antico come la Terra, come racconta il vecchio Ba che sa tutte le storie dell’inizio del mondo, quelle che i bambini stanno ad ascoltare sotto l’albero di Galam. Storie che parlano di un chicco di miglio da cui nacque tutto: uomini, animali, piante; oppure storie di tartarughe e di stelle così vicine che i bambini ci giocano a trottola. Sono le storie che fanno germogliare e crescere i bambini e i raccolti, il miglio e la vita.

In una famiglia di topi

Cosa accade in una giornata in una famiglia di topi? Oh, un sacco di cose: tutte quelle che accadono in una famiglia anche non di topi. Ci si alza, si fa colazione, ci si lava i denti, e poi si esce di casa, chi al lavoro o a scuola o a raccogliere funghi se è autunno... E poi si pranza, si pensa, si gioca, si fanno nuove conoscenze, si litiga, si sogna, si torna a casa in tempo per cena e apparecchiare il tavolo...

Una radiosa modestia

A volte, dagli anfratti insondabili degli scaffali di casa, esce il libro giusto al momento giusto. Su questo blog, qualche giorno fa, abbiamo riferito di una serie di interventi sull’illustrazione e l’albo illustrato, pubblicate sul numero 40 della rivista Hamelin (e potete leggerne qui). Interventi non tutti condivisi, ma indubbiamente preziosi per il dibattito critico intorno a un fenomeno che ha caratterizzato l’editoria per ragazzi italiana degli ultimi vent’anni.

Due ali

Un giorno il signor Guglielmo, sotto il pesco del suo giardino, trova due ali. Di chi saranno? si chiede. Forse di qualcuno che le ha perse o che magari le ha lasciate lì e tornerà a riprendersele. Il Signor Guglielmo, allora, si mette in cerca del loro proprietario, su e giù per la città. Le persone che incontra un po’ lo prendono in giro un po’ lo considerano matto. Finché Guglielmo una mattina, toccando le ali per la prima volta, si accorge di una cosa straordinaria.

In ogni pinocchio

La lingua per i bambini può essere un giocattolo meraviglioso. Lo sanno tutti i bravi maestri, come Rodari, e come Giuseppe Caliceti, autore di questo libro da aprire solo dopo essersi equipaggiati di stupore, immaginazione e colori. Uno strumento per giocare e imparare, fatto di parole e immagini, che invita alla scoperta di quello che abita nella lingua di tutti i giorni. Significati nuovi, nascosti nelle lettere ma anche nelle scintillanti immagini di Gaia Stella, brillante talento dell’illustrazione italiana.
 

A tavola con i maestri dell'arte

Ci sediamo ogni giorno a tavola perché abbiamo fame. Ma anche per stare in compagnia, per chiacchierare, per imparare. A tavola si riuniscono le famiglie, gli amici, i compagni: per mangiare ma anche per il piacere di stare insieme, per festeggiare; ogni popolo con le sue tradizioni, i suoi colori, le sue storie. In questo libro, Andrea Nante e Alicia Baladan ci fanno scoprire quanto la tavola sia un luogo importante.

... e non so perché

Avrei detto che Giorgia non si spaventasse di niente. Durante il corso Progettare Libri a Sàrmede, nel giugno scorso, abbiamo dedicato un pomeriggio (a dire il vero piuttosto freddo) al disegno en plein air nella Piana del Cansiglio, favoloso catino di pascoli circondato da una corona di boschi.