A spasso fra le lettere



Anche nella vita di un piccolo bruco possono verificarsi fatti straordinari. È ciò che accade al protagonista di questo albo che, una mattina, mentre è occupato nelle solite faccende, incontra un essere mai visto prima che ha per lui due parole misteriose e seducenti. Da quel momento il bruco non fa che pensarci, chiedendo spiegazioni agli animali che incontra. Tuttavia, di domanda in risposta, anziché sbrogliarsi, le cose si fanno più oscure. Fino a che il povero bruco pensa di aver perso la pace per sempre.

Un canto per voce sola di bambino, che accompagna il lettore di pagina in pagina attraverso campi, foreste tropicali, oceani, notti di luna, vie lattee, boschi e spiagge. Un omaggio alla perfezione degli animali attraverso lo sguardo amoroso di un bambino che ne desidera appassionatamente le straordinarie capacità. Un libro in cui la bellezza non è mai nominata, ma in cui tutto lascia intendere che è ad essa che tende la voce che lo percorre. Un libro-preghiera per dire che se il pensiero è laico, la natura è sacra.

Che cos’è una famiglia? Prima o poi tutti, nel tentativo di capirlo, ci siamo persi nei meandri delle parentele, cercando di capire chi è prozio e chi suocero, cos’è un genero o una nuora, chi ha sposato chi, e chi invece appena venuto alla luce, immediatamente diventa zio o nipote di qualcun altro. Il piccolo protagonista di questo libro esilarante accompagnato da un paziente papà cerca di arrampicarsi sul proprio albero genealogico, affrontando di ramo in ramo il complicarsi delle geometrie famigliari, felice di sentirsi parte di un universo tanto grande, vivo e affollato.
Da anni non si assisteva, come nelle due settimane trascorse, a un proliferare di immagini di contestazione e protesta. L'elezione del nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America ha scatenato interi reggimenti di artisti e illustratori, in ogni angolo del mondo, ben determinati a far sentire la propria voce e dichiarare il proprio malcontento, nella speranza che anche le immagini contribuiscano a una sollevazione popolare globale che riesca a porre un freno a politiche dissennate e contrarie a una condivisa idea di giustizia sociale e libertà personale.
[di Valentina Pellizzoni]
Quando è nato il mio primo figlio ho compreso quale fosse il significato dell'aggettivo "viscerale". Il mio corpo rispondeva a lui in modo riflesso bypassando la mia mente: rintanata nell'ultima stanza della corsia dopo il cesareo, in quel reparto inondato di pianti di neonati, il mio corpo riconosceva già quello di mio figlio prima di me e cominciava a grondare latte da tutte le parti senza che lui fosse nemmeno lì.
Penso che una delle maggiori soddisfazioni che possa avere chi insegna (anche un dilettante dell'insegnamento come me), sia assistere personalmente a un utilizzo inedito e innovativo del materiale proposto allo studio degli allievi.
