Il trasloco del giardino

Un giardino può essere piccolissimo, fatto di una sola pianta in un vaso, ma se lo guardate da vicino vi sembrerà un albero altissimo al centro d’un prato. Oppure un giardino può essere grandissimo che quasi sembra di potercisi perdere. Ma soprattutto un giardino, per esistere, ha bisogno di qualcuno che lo curi, dei suoi occhi e delle sue mani e poi di terra, di sole, di acqua e del tempo. E voi le avete tutte queste cose? Allora siete pronti: sarà bellissimo.

Nero

Il nero è un colore speciale: ricco, splendente ed elegante, da una parte; severo, giudizioso e solenne dall’altra. Ha attraversato la storia nella forma di un semplice carboncino ed è stato esplorato dagli artisti nelle sue mille forme, espressioni e potenzialità, intrecciandosi più di ogni altro colore alla scrittura, alla grafica e al design, alla fotografia e al cinema. Un’altra piccola storia di colori scritta da Valentina Zucchi e illustrata da Francesca Zoboli per raccontare artisti del calibro di Andrea Verrocchio, Francisco Goya, Georges de La Tour e Franco Grignani.

Verde

All’alba dell’umanità, gli occhi brillavano di fronte al verde, segno di vita, di fertilità e di ricchezza, promessa di cibo e di benessere che la Terra, madre di tutti gli esseri viventi, aveva e ha il potere di regalare. Ancora oggi, il verde dà energia, distende, rinfranca, pulisce, cura. Una nuova piccola storia di colori nata dalla collaborazione fra i Musei Civici di Firenze e Topipittori con cui esordisce in Italia Ángela León, giovane e talentuosissima illustratrice.

In spiaggia

Cose belle: scavare un tunnel e farci entrare il mare, diventare amico di qualcuno che ha il canotto, fare una trappola e nasconderla con l’asciugamano, osservare inosservati la faccia di chi è caduto nella buca, classificare pance e sederi. Cose non molto belle: farsi pungere da una medusa, uscire dall’acqua perché le labbra sono diventate blu, ripulirsi i piedi, stare fermi. Una bambina si allontana dall’ombrellone rosso della sua famiglia e si perde, e in questo perdersi osserva la vastità che la circonda.

Fox + Chick. La festa e altre storie

Sergio Ruzzier, già autore di Una lettera per Leo, Due Topi e Stupido libro!, torna con un nuovo capolavoro, piccolo nel formato, grande per la cura, la qualità e la storia. Fox e Chick, due amici, una casa, un bagno, una festa, una zuppa, molte avventure. Il lettore non è solo spettatore, ma avrà la sensazione di entrare a far parte di questo mondo popolato da creature deliziose di cui non riuscirà più a fare a meno.

Poesie naturali

Natura amica, nemica, misteriosa, in cui ci immergiamo o che ci fa paura, o che distruggiamo, ma che comunque ascoltiamo, contempliamo, a cui ci paragoniamo, e su cui ragioniamo, fantastichiamo, e che interroghiamo, e con cui parliamo, sentendola viva come noi, e noi parte di lei. Poesie naturali è una raccolta poetica di Alessandra Berardi Arrigoni, illustrata da Marina Marcolin, incentrata sul tema della natura e sul legame profondo fra essa e gli esseri umani. Natura, esperienza fortissima di stupore, paura, amore, incanto, inclusione, esclusione, domande, nell’infanzia. E non solo.

La fioraia

Alle sei e mezza di un venerdì sera di primavera, il protagonista di questo libro fa una cosa normalissima: si sdraia su un prato per farsi cullare dal tepore del sole e, nel dormiveglia, sente e nota gracchiare una gazza, intenta a fissare qualcuno. Cosa attira la sua attenzione? Chi si nasconde tra i colori accesi dei fiori? Inizia così un viaggio, emotivo e olfattivo, fatto di ricordi, vita quotidiana e generosità, dove a contare sono le cose piccole, che richiedono, al contrario, una capacità di osservazione grande.

Marcel

Marcel è un tipo strano. Ama il cioccolato, come tutti i bambini, ma quando vede un campanile sogna di salirci in groppa e volarci sulla luna. Per lui, infatti, il mondo è come una grande stanza dei giochi: seducente, misteriosa, piena di cose da scoprire. Con la sua immaginazione è in grado di trasformare e dare vita nuova a tutto ciò che osserva e tocca. I suoi occhi vedono cose di cui nessuno si accorge, specie quelle vecchie e rovinate che non si usano più. I compagni di scuola, per questo, gli danno un soprannome. Quale?

Essere umani

Centomila miliardi di cellule: è quanto serve a un essere umano per esistere. Ognuna di essa appartiene a un sistema o a un apparato di organi vitali e va a comporre circa 270 ossa (alla nascita), 32 denti (quando va bene), un cuore pulsante, un cervello quasi sempre intelligente e tante altre cose. Così Andrea Nante, storico dell’arte e direttore del Museo Diocesano di Padova, introduce il nuovo PiPPo, tutto dedicato allo studio del corpo umano nell’arte.