Gina cammina

Gina è bravissima a “contare le storie”. Le racconta d’inverno, ai suoi figli: storie di quando era piccola. Come quella volta che a otto anni, a piedi, dall’Appennino partì con la mamma per andare a Firenze, dove l’avevano presa a lavorare. Un’avventura grande, con i bombardamenti, i tedeschi, e il rischio di perdersi. Ma Gina, pur fra tante paure, cresce: Avevo deciso che potevo esser grande. E qualcosa aveva deciso per il mio coraggio. Antonella Toffolo, ad anni di distanza, decide di tornare a quella storia materna e di farne un fumetto.

Inverno

È inverno. Fa freddo e comincia a nevicare. Il laghetto nel parco è gelato e si può pattinare. Lisa perde ancora l’autobus. Nico, il pappagallo di Lina, vola via e qualcuno ha smarrito un portafoglio rosso. Inverno è il primo volume dei bellissimi Libri delle stagioni di Rotraut Susanne Berner. Un’opera inesauribile, senza parole, per raccontare le stagioni nella medesima cittadina.

Autunno

È arrivato l’autunno. Alla sagra del paese tutti s’incontrano per fare festa insieme. Al Centro Culturale c’è un’esposizione di zucche e la più bella riceverà un premio. I bambini sono emozionati per la sfilata delle lanterne. I bellissimi Libri delle stagioni di Rotraut Susanne Berner proseguono con Autunno. Un’opera inesauribile, senza parole, per raccontare le stagioni nella medesima cittadina.

Insegnare con la bellezza

Nel 2013, ricevetti un messaggio da una certa Ciorven (questo il suo nickname, mutuato da un bellissimo personaggio di Vacanze all’isola dei gabbiani di Astrid Lindgren) che mi proponeva la lettura, in prima assoluta, del primo post di Apedario, un blog sul punto di nascere, progettato per diffondere la conoscenza e l’uso degli albi a scuola, e nato da una lunga, appassionata, approfondita esperienza a contatto con i bambini, prima della materna e poi delle primarie, in qualità di educatrice e insegnante.

L'anima smarrita

Un uomo un giorno, in una stanza d’albergo si sveglia e si accorge di avere dimenticato il proprio nome: a poco a poco, il mondo per lui si oscura, perde consistenza, sostanza, colore. Spaventato, allora si rivolge a una anziana dottoressa che gli fa una strana diagnosi: il suo problema è che ha smarrito l’anima. L’unico modo per ritrovarla, gli spiega, è fermarsi, armarsi di pazienza e mettersi ad aspettare. Così l’uomo abbandona tutto e si ritira in una casa isolata e la sua attesa comincia, sua unica occupazione, finché una strana bambina dal viso familiare busserà alla sua porta.

La bicicletta gialla

Giovannino ha la passione del ciclismo e vuole una bicicletta. Gialla. Nuova fiammante. Il papà cercando di esaudire il suo desiderio, trova un vecchio telaio e si mette all’opera. Ma per Giovannino tutto ciò che è vecchio è brutto. E allora, disperazione! Finché dal garage del papà esce un mezzo straordinario. Le eleganti rime alternate di Matteo Pelliti, al suo esordio come autore per ragazzi, si accompagnano alle meravigliose tavole di Riccardo Guasco, illustratore di biciclette per eccellenza, per raccontare l’amore dei bambini per le due ruote.

Un silenzio perfetto

Una mattina il grillo non si alzò. Tutto era come sempre: il sole nel cielo, l’erba nel prato, l’acqua nel fiume. Ma quella mattina, il grillo non si alzò.
Il grillo non si alza nemmeno la mattina seguente, né quella dopo ancora. Il quarto giorno ci prova, per poi tornare a dormire. Preoccupati, i suoi amici si riuniscono, gli provano la febbre, lo spronano e lo motivano, e lì fuori, in breve tempo, è tutto un ammasso insopportabile di voci. Finché un giorno, a trovare il grillo arriva il Silenzio...

A scuola con gli albi

Antonella Capetti, già autrice del fortunato Che bello!, è una maestra elementare. Nel 2013 ha aperto il blog Apedario, dedicato alle sue idee e pratiche di insegnamento, in particolare come imparare a leggere e scrivere con i più begli albi illustrati per l’infanzia. In poco tempo, Apedario è diventato un punto di riferimento importante per insegnanti e genitori.

Non ero iperattivo, ero svizzero

Avevo sei anni. Una sera, a casa nostra, arrivò zio Bernard. Dopo cena, io e le mie sorelle ci mettemmo a giocare. Poi loro, che erano più piccole, andarono a dormire, mentre io mi misi a saltare sul divano. Dopo un po’ lo zio mi chiese: «Sei iperattivo?» E io, senza capire: «No, sono svizzero». Cadde quasi dalla sedia dal ridere.

Sul prato sotto il prato

Sul prato spunta un fungo, bruca un asino, scappa una lepre, cresce un albero; sotto al prato germoglia un seme, scava una talpa, dorme una rana… Dopo il successo di Quando il sole si sveglia e di Nel cielo e nel mare, gli amatissimi cartonati di Topipittori tornano in libreria con una nuova storia dedicata alle meraviglie naturali. 24 nuove pagine di opposti e complementari, magistralmente illustrate da Philip Giordano e raccontate da Giovanna Zoboli, per osservare, giocare con le parole, scoprire il mondo.