Filastrocca ventosa

Capita, a volte, che davanti a una torta di compleanno, per l’importanza del momento, venga improvvisamente a mancare il fiato. Scritto e disegnato per far diventare un momento di timore in un uragano di coraggio, questo libro mostra come nei nostri polmoni soffino i venti più selvaggi e le brezze più delicate.

Chiuso per ferie

Cosa accade in casa, quando parti per le vacanze? L’ultimo giro di chiave è il segnale segreto che dà avvio a una prodigiosa trasformazione. Improvvisamente, lo spazio deserto e silenzioso si popola di una folla di personaggi. Chi sono? Da dove vengono? Cosa fanno? Saranno le immagini di questo libro a sciogliere l’enigma. Grazie a loro scoprirai che i luoghi a te più familiari nascondono sconcertanti segreti. E possono diventare teatro di fatti meravigliosi.

Filastrocca acqua e sapone

Ogni giorno, il mondo si sveglia e si lava: animali, persone, persino automobili e strade sono attraversate da una corrente di acqua e sapone. È l’onda allegra che corre attraverso le pagine di questo libro, travolgendo ogni cosa con il suo ritmo incalzante, fino a raggiungere i bambini che non amano l’acqua…

Filastrocca delle mani

Mani che salutano e mani che accarezzano. Mani allegre e mani pensierose. Mani che danzano e mani che preparano la cena. Mani che giocano, mani che lavorano, mani che rubano e mani che se ne stanno senza fare niente. Le mani, come ha scritto il grande poeta tedesco Rilke, sono animate da una sotterranea corrente di vita. Proprio come noi, possiedono desideri, sentimenti, capricci e manie personali. Sono belle e misteriose. E, nel loro linguaggio segreto, a ogni istante, parlano di noi, di quello che siamo, proviamo e pensiamo. 

La bambina e il lupo

Molto tempo fa, sul limitare del bosco viveva una bambina con la sua mamma. Un giorno, la mamma le diede delle focacce da portare alla nonna… Ma questa è la storia di Cappuccetto Rosso! esclamerete voi. In effetti, un po’ ci somiglia, anche se non del tutto. Allora, in cosa è diversa? Leggetela e lo saprete. Noi vi possiamo dire solo che questa è la vera storia di come andarono i fatti in quel bosco, quando furono raccontati per la prima volta, prima che altri dessero le loro versioni…

Plasticus Maritimus

Ogni ora, mille tonnellate di plastica – l’equivalente di un camion pieno di plastica al minuto – si riversano negli oceani. È tempo di fare qualcosa. La biologa Ana Pego, autrice del libro, ha chiamato questa specie Plasticus maritimus iniziando un progetto di sensibilizzazione per un utilizzo più consapevole della plastica. Grazie alla sua guida, potremo analizzarne gli esemplari, attuare una strategia per ridurla, salvaguardando così il pianeta e avere più consapevolezza di problemi che ci riguardano da molto vicino.

Una mamma è come una casa

Una mamma è casa, nido, fontana, rifugio, specchio, albero, spettacolo, uragano, dottore e medicina... Una mamma si può leggere in un milione di modi diversi, proprio come un libro. Quarantotto pagine, disegnate da Aurore Petit, illustratrice e grafica francese, per raccontare a grandi e piccoli le molte metafore che abitano in una mamma.

Per approfondire, qui.

La bambina di vetro

Questa storia, pubblicata per la prima volta in Francia nel 2002, è stata ispirata da Giacomo di cristallo di Gianni Rodari. Gisèle, la protagonista del libro, così trasparente da mostrare a tutti i propri pensieri, a differenza di Giacomo non viene messa in prigione, ma esclusa e costretta a vagare per il mondo alla ricerca di una casa.
La bambina di vetro, scrive Beatrice Alemagna, non “parla di quanto sia potente la verità, ma di fiducia in se stessi e di coraggio”. Doti che tutti coloro che lottano per la vita non dovrebbero mai perdere.

La notte

È arrivata la notte. Dormono tutti, anche gli animali. O almeno così sembra. Alcune luci sono rimaste accese e questa tranquilla notte estiva brulica di persone, gatti, gufi, cani e minuscoli dettagli. C’è chi legge in biblioteca, chi festeggia al parco, chi monta la tenda in giardino, chi ha rubato il cappello di Susanne, chi si dimentica di accendere il fanale della bicicletta e chi vola senza sosta.

Haiku siberiani

Premiato nel 2018 come migliore libro per ragazzi in Lituania, Haiku siberiani è candidato ad Angouleme per il 2020 tra i migliori fumetti per giovani adulti. La storia, scritta da Jurga Vile e illustrata da Lina Itagaki, racconta di un bambino, Algis, padre di Jurga, deportato in Siberia dalla Lituania insieme alla propria famiglia e alla gente del suo villaggio, nel 1940, per non aver festeggiato l'arrivo dei sovietici.